Gucci Retail – Comunicato esito incontro 23 novembre 2009

Roma 30 Novembre 2009

COMUNICATO ESITO INCONTRO GUCCI RETAIL ITALIA

In data 23 Novembre 209 si è tenuto un incontro con la direzione aziendale di Gucci Retail Italia richiesto dalle OOSS. In merito ali controversi esiti dell’applicazione del nuovo sistema di classificazione previsto dal CIA. L’ attuazione di quanto ivi previsto e la conseguente riverifica degli inquadramenti hanno infatti destato non poche perplessità fra gli addetti, alimentando la percezione che fosse potenzialmente peggiorativa rispetto al passato.

Il nuovo sistema adottato, scaturito da un percorso condiviso di studio e verifica complessivi, ha effettivamente provocato riposizionamenti su una fetta rilevante della base occupazionale.

La nuova scheda di valutazione, all’atto pratico, sono però state formalmente “contestate” , attraverso la non sottoscrizione della stessa, da solo 30 lavoratori.
Abbiamo contestato il risultato della nuova classificazione in quanto il metodo con cui esso è stato mandato a regime è parso non esente da errori e indubbie semplificazioni.

Pertanto abbiamo richiesto di apporre correttivi, senza per forza dover stravolgere l’impianto del sistema. Con spirito costruttivo, abbiamo proposto l’insediamento di una commissione paritetica col mandato di valutare tutti i riposizionamenti che hanno comportato almeno per l’anno in corso, ricadute economiche negative.

La direzione, pur riconoscendo le difficoltà , che l’implemento di un nuovo strumento di valutazione delle competenze, fisiologicamente comporta, non ha ritenuto opportuno accogliere totalmente la nostra sollecitazione, rendendosi comunque ampiamente disponibile ad ulteriori fasi di confronto.
Si procederà pertanto in due fasi: L’azienda produrrà un’analisi statistica sulle schede in base alle quali si sono verificati i riposizionamenti, per individuare eventuali aree comuni di fragilità su cui intervenire con adeguato investimento formativo.

Le sole schede contestate formalmente saranno oggetto di verifica congiunta. Tali passaggi dovranno effettuarsi in una commissione bilaterale, i cui lavori forniranno materia per una successiva fase negoziale. L’obbiettivo delle OOSS è di ridurre al minimo l’impatto sugli addetti apportando, laddove necessario, le opportune migliorie al sistema.

A livello di singola unità produttiva, a partire già da Dicembre, si attiveranno le commissioni previste dalla contrattazione integrativa per valutare le singole posizioni oggetto di valutazione non condivisa.

                              p. La Filcams CGIL Nazionale
                              Cristian Sesena – Luigi Coppini