Gucci prende il controllo di Bottega Veneta

08/02/2001

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Giovedì 8 Febbraio 2001 finanza & mercati
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Gucci prende il controllo di Bottega Veneta

FIRENZE Gucci si espande in Veneto nel settore della pelleteria di lusso. Il gruppo fiorentino ha annunciato la firma di un accordo per l’acquisto della partecipazione di controllo di Bottega Veneta , azienda che opera nel mercato delle luxury brand da circa quarant’anni.

L’intesa – spiega una nota – prevede che Gucci acquisirà una partecipazione pari al 66,67% in Bottega Veneta, sottoscrivendo un aumento di capitale per 200 miliardi di lire e acquisendo azioni dagli attuali soci per 126 miliardi di lire. In mano ai vecchi azionisti resterà il 33,33% della griffe veneta. L’aumento del capitale — spiegano da Firenze — sarà utilizzato per supportare lo sviluppo del marchio Bottega Veneta in tutto il mondo.

Fondata nel 1962, sede a Vicenza e Milano, l’azienda appena entrata nella scuderia di Domenico De Sole e Tom Ford, ha conquistato l’attenzione del pubblico per l’alta qualità dei suoi prodotti in pelle e degli accessori di lusso. Vittorio Moltedo conserverà la carica di amministratore delegato e diventerà presidente della società (assistita nell’operazione da JP Morgan). Laura Moltedo manterrà invece il ruolo di direttore creativo.

Gucci stima che questa acquisizione avrà un impatto neutro sugli utili per azione nel 2001 e che sarà accrescitiva in seguito. La transazione comporterà un importo annuale di ammortamento per avviamento e marchio di circa 4 centesimi di dollaro per azione. «Bottega Veneta — commenta il presidente e amministratore delegato di Gucci — è un marchio con un patrimonio straordinario che poggia su accessori e calzature in pelle di livello altissimo. Insieme — aggiunge — abbiamo tutte le competenze e le risorse necessarie per sviluppare la presenza e la riconoscibilità di Bottega Veneta in tutti i mercati chiave del mondo».