Gucci: Pinault replica e denuncia Lvmh per «diffamazione»

29/11/2000

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Mercoledì 29 Novembre 2000
finanza & mercati
Gucci: Pinault replica e denuncia Lvmh per «diffamazione»

PARIGI Pinault Printemps, il gruppo francese che controlla il 42% di Gucci, ha deciso di passare al contrattacco presentando una denuncia per diffamazione contro Louis Vuitton Moet Hennessy (Lvmh), che lunedì aveva «rivelato» l’esistenza di un accordo segreto con il management della casa fiorentina che aveva consentito a Ppr di prenderne il controllo senza lanciare un’Opa.

«Viste le insinuazioni molto gravi e pregiudizievoli formulate da Lvmh sulla concessioni di stock option dal gruppo Gucci ai suoi dirigenti, Pinault Printemps Redoute ha deciso di avviare un’azione penale per diffamazione e diffusione di false informazioni » annuncia un comunicato del gruppo, che già lunedì aveva smentito le accuse del rivale Lvmh, il leader mondiale del lusso che è azionista di minoranza della griffe italiana.

La risposta non si è fatta attendere. Louis Vuitton ha comunicato di essere pronto a rimanere azionista di minoranza in Gucci, ma se Pinault Printemps Redoute ne vuole il controllo, bisogna che paghi e che lanci un’Opa. È quanto ha ribadito a Parigi il presidente del leader mondiale del lusso Bernard Arnault, secondo il quale «finalmente si comincia a capire perchè la scalata non c’è stata».

Secondo Lvmh, l’amministratore delegato Domenico De Sole e lo stilista Tom Ford avrebbero ottenuto segretamente, al momento dell’intesa, 8 milioni di stock option, pari all’8% del capitale di Gucci del valore attuale di circa 800 milioni di dollari. Ppr dal canto suo si sarebbe assicurato il controllo della casa fiorentina solo con una partecipazione del 42%, ottenuta grazie a un aumento di capitale che gli era stato riservato. Nel comunicato di lunedì, il gruppo guidato da Francois Pinault aveva ricordato che l’assegnazione delle stock option era stata votata da due assemblee generali e accusato Lvmh di sterili arguzie legali per ostacolare la sua alleanza con Gucci.