Gucci, esito incontro 19/03/2010

Roma 24 Marzo 2010

COMUNICATO ESITO INCONTRO GUCCI RETAIL ITALIA

Il 19 marzo 2010 si è tenuto un incontro con la direzione Gucci Retail Italia nel quale si è ripreso il confronto sui contestati esiti dell’applicazione della nuovo sistema di classificazione. L’azienda ha presentato l’analisi effettuata sui 130 lavoratori, che a seguito dell’applicazione dei nuovi strumenti di valutazione hanno subito un riposizionamento. Da una verifica accurata è emerso che tali “retrocessioni” sono state determinate in ampia percentuale dalla misurazione di competenze già presenti nel vecchio sistema, e solo in parte residuale dai nuovi parametri. Ricordiamo che degli addetti che hanno subito il “declassamento”, 30 hanno contestato formalmente il nuovo inquadramento, chiedendo l’attivazione di commissioni paritetiche individuali come previsto dal Cia.
Abbiamo sottolineato come sarebbe stato preferibile una spalmatura dei riposizionamenti articolata sul triennio di vigenza del contratto, accompagnata da una contestuale e mirata offerta formativa volta ad un “recupero” in termini di professionalità degli addetti (per lo piu’ sales accounts) più penalizzati. Tale operazione avrebbe concesso alle parti un governo dell’impatto sulla base occupazionale che, giocoforza, non c’è stato.
Gucci Retail Italia ha ribadito la necessità di implementare il nuovo sistema in tempi rapidi soprattutto per recuperare competitività e mercato in un momento di crisi delle vendite generalizzata, ribadendo che, dilazioni temporali, non sarebbero state accettate dal management internazionale.
Il confronto negoziale si è comunque svolto con spirito costruttivo ed ha prodotto un’intesa che costituirà un’ integrazione al contratto aziendale.
Le commissioni paritetiche attualmente richieste verranno congelate, in attesa degli esiti di una nuova valutazione che riguarderà tutte le lavoratrici e i lavoratori riposizionati. La precedenza verrà data a quei lavoratori che hanno formalmente contestato la prima valutazione, e che conserveranno comunque, a fronte di ulteriore esito negativo del nuovo esame, il diritto di opposizione alla stessa. Ai lavoratori che in virtù della nuova verifica sulle competenze, verranno riqualificati verrà anticipato, rispetto alla data prevista dal CiA, il trattamento economico corrispondente al loro nuovo inquadramento.
Per quegli addetti che anche dopo questo supplemento di verifica vedranno riconfermato il loro riposizionamento verso il basso, verrà predisposto un piano formativo ad hoc.
Questa metodologia operativa troverà applicazione per tutto la vigenza del contratto integrativo e sarà sancita da un accordo. Le schede di valutazione saranno portate a conoscenza e consegnate in copia ai diretti interessati. A fronte della nostra critica sui forti margini di discrezionalità presenti in alcuni parametri ( a titolo esemplificativo: controllo delle emozioni), l’azienda si è resa disponibile a valutare la proposta di parametri differenti o aggiuntivi. Con l’esplicito intento di giocare un attivo ruolo negoziale, sul tema “formazione” ,abbiamo ottenuto una sede di analisi congiunta dell’offerta formativa di Gucci Retail Italia per il 2010 con particolare riferimento a quella predisposta per le figure reinquadrate.
Un nuovo incontro che verterà appunto sulla formazione e sulle modalità di verifica della qualità offerta alla clientela ( Mistery Shopper) si terrà il 23 Aprile 2010 alle ore 11.00 sempre presso la sede aziendale a Caselline (Firenze).

                              p. La Filcams CGIL Nazionale
                              Cristian Sesena – Luigi Coppini