Gucci, esito incontro 18/12/2017

Roma, 22 dicembre 2017

Testo Unitario

il 18 dicembre abbiamo incontrato Gucci per proseguire il lavoro di monitoraggio sul nuovo sistema di salario variabile introdotto con il rinnovo del contratto integrativo aziendale.
L’azienda ha riportato alcuni dati che dimostrano una crescita assoluta dei premi complessivamente erogati di circa 500.000 euro rispetto all’anno precedente.

Questa crescita è dovuta sia all’aumento delle vendite che alla crescita del numero di lavoratori impiegati nei negozi, il cui incremento è misurabile in 70 full time equivalenti (media annua 2017 su 2016 riferiva solamente ai DOS, senza contare quindi gli outlets).
La media pro capite riporta un aumento del 6% circa delle sale commissions sulla platea dei venditori, con un aumento complessivo del 22%, rispetto all’anno precedente, degli importi complessivamente erogati.

Con gli stessi valori economici, il vecchio sistema incentivante avrebbe prodotto circa 250.000 euro di erogazioni in meno. Rispetto ai KPI, i dati dimostrano che gli stessi sono stati raggiunti, nel periodo marzo/settembre, dal 55% dei negozi ogni mese. Il KPI più critico, soprattutto nei flagships, è l’UPT, mentre il CROSSSELING viene quasi sempre raggiunto. Il sistema incentivante risulta quindi maggiormente in grado di riconoscere i risultati ai lavoratori, ma dal nostro punto di vista permangono delle difficoltà legate al continuo aumento dei budget.

Abbiamo infatti segnalato ancora una volta come la variazione al rialzo dei risultati da raggiungere stia producendo tra i lavoratori e le lavoratrici un effetto negativo, in quanto la sensazione diffusa è che i budget vengano modificati al fine di non rendere erogabili i premi più consistenti, ovvero quelli superiori al 120% del budget. L’azienda ha escluso che i budget siano stati alzati allo scopo di non erogare i budget, illustrando una serie di investimenti che Gucci ha dovuto affrontare per far fronte all’aumento della produzione e delle vendite. Oltre alle già citate assunzioni nei negozi italiani, sono aumentate a livello globale le persone impiegate sia nella vendita che nella produzione, sono stati aumentati gli investimenti in prodotto e in comunicazione al fine di consolidare e rendere strutturali i risultati raggiunti.
Questi investimenti, nonostante la crescita esponenziale delle vendite, hanno portato alla definizione di budget molto sfidanti. E’ in corso la valutazione da parte dell’azionista con la dirigenza di Gucci per definire i budget del 2018, ma secondo la delegazione aziendale si andrà verso una stabilizzazione dei risultati, e quindi non ci dovremo aspettare aumenti di budget considerevoli come quelli che hanno caratterizzato il 2017.

Come organizzazioni sindacali abbiamo sottolineato che (con tutti i limiti di un sistema incentivante definito in seno a un grande gruppo internazionale) crediamo ci siano ancora dei margini di miglioramento dello strumento, che dovranno essere oggetto delle prossime trattative per il rinnovo del contratto integrativo. Questo vale in particolare i riferimento ai KPI, elemento che abbiamo introdotto per rafforzare il valoro collettivo del premio, ma che non sta producendo risultati consistenti e diffusi. Al termine dell’incontro abbiamo segnalato che nel 2017 ci sono stati dei problemi rispetto alle classificazioni, in quanto molti lavoratori non hanno avuto la possibilità di leggere i risultati della valutazione e non hanno potuto quindi sottoscrivere (o non sottoscrivere) il verbale, come previsto dal contratto integrativo.

Ciò ha reso impossibile anche l’eventuale ricorso alla commissione paritetica, strumento che, pur con tutte le criticità già poste dalle nostre organizzazioni sindacali, è ancora in vigore.
Le RSU Filcams CGIL e Uiltucs raccoglieranno nelle prossime settimane le segnalazioni dei lavoratori che non hanno ricevuto il verbale al fine di completare il processo di valutazione.
Nel corso del prossimo incontro sindacale nazionale verranno dati i dati relativi ai passaggi di livello avvenuti nel 2017.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt