Gucci, circolare Accordo rinnovo CIA 03/07/2012

Roma, 3 luglio 2012

Oggetto: Gucci – sintesi verbale di accordo

In data 29 giugno 2012 è stato sottoscritto tra le parti un verbale di intesa volto a condividere i contenuti che andranno a costituire l’ipotesi di rinnovo dell’integrativo scaduto il 31/12/11.
La piattaforma che abbiamo presentato il 28/11/11 mirava a migliorare alcuni aspetti quali: la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, le condizioni del lavoro domenicale e festivo con particolare attenzione ai dipendenti che hanno la domenica prevista dal contratto individuale, il recupero del trattamento economico di carenza malattia, l’adeguamento della scala parametrale di rivalutazione delle retribuzioni.
L’azienda fin dall’inizio del confronto si era dichiarata disponibile a trattare su tutti i punti da noi presentati ponendo, come unica condizione l’introduzione di un nuovo sistema premiante, così come già in uso nelle altre società del Gruppo sia in Italia che in altri Paesi europei e non solo.
In estrema sintesi, e come si potrà vedere chiaramente dal testo dell’accordo, le richieste da noi avanzate sono state tutte soddisfatte, a partire dal trattamento economico della malattia che è tornato a garantire la copertura economica del 100% della carenza indipendentemente dal numero di eventi.
Dall’altra parte, responsabilmente la delegazione dei lavoratori si è resa disponibile al confronto sulla richiesta dell’azienda riuscendo a mitigare gli effetti meno positivi del nuovo criterio premiante, attraverso importanti aggiustamenti inseriti a tutela soprattutto dei lavoratori con inquadramenti più bassi ( neo assunti).

Nel verbale sono evidenziati tutti i punti su cui sono state introdotte migliorie rispetto al precedente integrativo come di seguito sintetizzate.

Relazioni sindacali e diritti di informazione: introduzione della bacheca sindacale informatica nella intranet aziendale; specifica delle tipologie contrattuali nel diritto di informazione.

      Sicurezza sul lavoro: inserimento del confronto sia nazionale che di punto vendita sui risultati delle valutazioni dello stress da lavoro correlato.
      Diritto di precedenza dei contratti a termine: aumento dal 50 al 60% della quota riservata ai tempi determinati rispetto alle nuove assunzioni.
      Permessi per visita medica: incremento delle ore di permesso aggiuntive previste per le visite mediche specialistiche da 20 a 25 con inserimento anche delle visite mediche specialistiche dei figli fino a 8 anni.

Congedo di paternità: previsione di un giorno di permesso in più rispetto alle normative vigenti per i padri in caso di nascita dei figli.

Malattia: pagamento del 100% a partire dal primo giorno di malattia fino al 21.

      Assicurazione sanitaria integrativa: copertura attraverso l’assicurazione sanitaria aziendale delle prestazioni non più garantite da Fondo Est attraverso una nuova armonizzazione dei due piani di copertura assicurativa ( Gucci e Fondo Est).

      Calendario annuale delle aperture domenicali e festive: L’art. 11 del precedente CIA che prevedeva la semplice comunicazione alle rsu del calendario annuale è stato modificato introducendo il principio del confronto preventivo con le rsu sia sul calendario delle aperture che sui presidi necessari. Si è inoltre inserito in concetto del planning mensile e della ricerca di domeniche libere per chi in contratto le ha tutte obbligatorie.
      Compenso domenicale e festivo: sono stati rafforzati i principi della programmazione annuale e della rotazione del personale nel lavoro domenicale, col fine della conciliazione delle esigenze aziendali e quelle dei dipendenti. Per quanto riguarda i compensi forfettari previsti dal precedente CIA si sono incrementati quelli dei part time week end che sono passati da 16 a 23 euro. Si è inoltre condiviso che i full time con domenica prevista nel contratto percepiranno gli stessi compensi dei dipendenti con riposo coincidente con la domenica. In questo modo si è cercato di ridurre le discriminazioni di trattamenti tra lavoratori avvicinando i compensi aggiuntivi e diminuendo la platea di quelli con il gettone più basso. È stato incrementato leggermente anche il compenso dei lavoratori dei negozi stagionali ( da 9.15 a 10 euro).
      Con questi due articoli sul lavoro domenicale e festivo si è sancito il criterio della programmazione e turnazione e solo ove non si garantisse il presidio verrebbero applicate le disposizioni normative con riferimento al ccnl del 2008, prevedendo che chi non ha le domeniche nel contratto contribuisca alla copertura delle domeniche fino ad un massimo del 30% del totale delle domeniche, consentendo così qualche domenica libera anche ai colleghi con le domeniche obbligatorie.

      Welfare aziendale: si è introdotto un capitolo su questo tema che prevede la costituzione di una commissione tecnica finalizzata a studiare strumenti ed azioni volte a migliorare le condizioni di vita e lavoro dei dipendenti.

      Sistema di salario variabile: l’azienda ha voluto introdurre un sistema che da quello precedente che prevedeva una sorta di commissione sul fatturato del negozio divisa tra tutti i dipendenti del negozio, ci ha portati nella direzione di un sistema incentivante composto da una parte collettiva legata al risultato del negozio, raggiunta la quale si attivano sistemi individuali di premiazione distinti tra venditori e addetti ai servizi. Pur avendo sin da subito evidenziato la nostra contrarietà, abbiamo portato avanti il confronto in modo da riuscire ad introdurre alcuni aggiustamenti che hanno portato miglioramenti importanti tra cui l’inserimento della maternità obbligatoria ai fini del calcolo della presenza. Rimangono ancora dubbi rispetto al risultato effettivo di questo sistema, sia dal punto di vista economico che rispetto alle ricadute sull’organizzazione del lavoro, tanto che abbiamo previsto incontri periodici sia di negozio che nazionali per monitorarne l’andamento nel corso soprattutto del primo anno.

      Scala parametrale: oltre all’adeguamento dei valori ( in media pari al 7%) si è assicurata una distribuzione dell’aumento tale da far crescere soprattutto i livelli più bassi per compensare il fatto che il premio variabile viene distribuito in percentuale sulla RAL. Inoltre si è ottenuto che gli aumenti della scala vengano erogati in sole due tranches: ottobre 2012 e gennaio 2014 così da massimizzare l’effetto dell’aumento sulle retribuzioni.

Classificazioni: si è condiviso che la valutazione debba essere fatta entro il mese di novembre con effetti economici che decorrono dal mese di dicembre.

In conclusione si ritiene di aver raggiunto un risultato molto positivo su tutti i fronti, nell’ottica del miglioramento della qualità di vita del dipendente a 360 gradi. Sia in termini di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sia come miglioramenti di alcuni diritti, sia dal punto di vista economico.

Rispetto all’impatto del nuovo sistema premiante rimaniamo in attesa di vedere i risultati così da poter capire se le affermazioni dell’azienda che fin dall’inizio ha garantito che il premio avrebbe pagato meglio, non meno, siano attendibili.

Prima di andare a sottoscrivere l’ipotesi di rinnovo, che rispetto al verbale potrebbe subire leggere modifiche nella scrittura del testo, invitiamo tutte le strutture ad organizzare un giro di assemblee sulla base del testo del verbale.

Si prevede che la consultazione vera e propria possa avvenire in settembre, quando verrà sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del CIA su cui i lavoratori e le lavoratrici esprimeranno il proprio voto.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri