GUARDIE GIURATE: DOMANI SCIOPERO E MANIFESTAZIONE A ROMA PER RIFORMA VIGILANZA PRIVATA

07/06/2000

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

7 giugno 2000

GUARDIE GIURATE: DOMANI SCIOPERO E MANIFESTAZIONE A ROMA PER RIFORMA VIGILANZA PRIVATA

Domani, giovedì 8, le guardie giurate non stazioneranno di fronte alle banche e nemmeno svolgeranno i consueti servizi di vigilanza. Uno sciopero nazionale per la sicurezza e la riforma del settore è stato proclamato da Filcams Fisascat Uiltucs. Lo sciopero si collega anche al contratto di lavoro il cui rinnovo si sta trascinando stancamente da settembre dello scorso anno. Ma è sulla rifoma della vigilanza che le guardie puntano il dito. In parlamento sono state presentate 11 proposte di legge. Al momento la commissione Affari costituzionali sta tentando di raggruppare in un unico testo le proposte presentate. Un percorso non molto avanzato per un settore delicato e pericoloso che funziona ancora sulla base di una legge del 1931. Intanto gli assalti della criminalità (in Puglia gli ultimi casi tragici) hanno reso più che evidente l'inadeguatezza delle norme. Che cosa si aspettano gli addetti alla vigilanza? Si aspettano la definizione giuridica di guardia giurata (oggi sono qualificati come operai generici) e l'obbligatorietà della formazione quale titolo per svolgere la funzione di guardia giurata.

Per tutto questo domani 2000 persone approderanno da tutta Italia, in autobus e in treno, a Roma per una
manifestazione che si terrà al Cinema Capranica - piazza Capranica, inizio alle ore 9,30 e conclusione alle 14.

Alla manifestazione saranno presenti l'onorevole Marcella Lucidi, prima firmataria del disegno di legge per la riforma del settore e responsabile del settore sicurezza dei Ds, e il senatore Michele De Luca, magistrato, che dalla scorsa legislatura si occupa della riforma.