Gs ora parla francese: Carrefour sale al 96%

07/03/2000



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7 Marzo 2000Oggi in edicola
Gs ora parla francese
Carrefour sale al 96%

A sorpresa Del Vecchio-Benetton escono del tutto dalla società


ROMA – Carrefour, numero uno europeo della grande distribuzione, ha preso il controllo di Gs, catena di supermercati italiana di cui già deteneva il 36%. Lo ha annunciato il colosso francese, precisando di aver portato la sua quota al 96,22% dopo aver rilevato, come già previsto dall’anno scorso, le quote di Benetton e di del Vecchio. Con questa operazione, che secondo gli accordi sottoscritti doveva intervenire entro il 2000, Carrefour rafforza la sua posizione come numero due della grande distribuzione in Italia.
La partecipazione in Gs era stata portata in dote da Promodes al momento delle sue nozze con Carrefour nell’autunno scorso. La fusione tra i due gruppi francesi ha portato alla creazione del numero due mondiale, alle spalle dell’americano Wal Mart. La Gs, società ex Sme, era stata acquisita nel 1994 dalla cordata Benetton-Leonardo Del Vecchio. A sorpresa i due escono completamente dalla Gs che diventa così francese anche se la struttura del management resterà italiana. Il passaggio del controllo di Gs alla società transalpina era stato anticipato alla fine di agosto dal presidente di Promodes, Louis Halley, che aveva preannunciato l’intenzione del gruppo di esercitare l’opzione che lo avrebbe portato dal 36% al 51% del capitale dell’azienda italiana. La decisione comunicata ieri vede salire i francesi ad oltre il 96% del capitale di Gs, una soglia quindi ben superiore. Non ci sono indicazioni sul valore dell’operazione, ma nei giorni scorsi indiscrezioni avevano parlato di 5.000 miliardi.
La fusione fra Carrefour e la stessa Promodes aveva fatto confluire in Gs anche gli esercizi che facevano capo a Carrefour, in particolare sei ipermercati. Fino ad oggi, Benetton e Del Vecchio tramite la società "Schemaventuno" possedevano pariteticamente il 64% del capitale di uno dei maggiori gruppi operanti in Italia nel settore della distribuzione alimentare. Gs può contare infatti su oltre 700 supermercati, su 21 ipermercati e su una superficie totale di vendita di circa 600mila metri quadrati. Il fatturato ’98 è stato pari a circa ottomila miliardi di lire, contro i 5.380 miliardi del precedente esercizio, proprio come conseguenza fra l’altro dell’intesa raggiunta con Promodes. Sempre nel ’98 Gs era tornata all’utile, per 27,6 miliardi di lire, contro una perdita di circa 86 miliardi riferita al precedente esercizio 1997. L’esercizio 1999 indica un giro d’affari di 8.489 miliardi di lire, con un risultato operativo netto in crescita del 23,4%. Il cash- flow operativo è invece in aumento dell’11,5%.