Gs: Carrefour ha pagato 5mila miliardi il 64% di Schemaventuno

08/03/2000

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Mercoledì 8 Marzo 2000
finanza & mercati
Pagato 5mila miliardi il 64% di Schemaventuno Gs a quota 10mila nei ricavi del 2000

MILANOÈ una bella plusvalenza quella realizzata da Schemaventuno, la società di Leonardo Del Vecchio e Gilberto Benetton, che due giorni fa ha venduto il 64% di Gs per quasi 5mila miliardi di lire al gigante francese Carrefour. Infatti, nel ’94 al momento della privatizzazione della Sme, il duo Benetton-Del Vecchio acquistò dalla finanziaria dell’Iri la Gs per 1.400 miliardi di lire. Subito dopo, però, per aumentare le dimensioni del gruppo furono spesi altri mille miliardi di lire per acquistare Euromercato.

Insomma, in poco più di sei anni il valore della partecipazione di Schemaventuno in Gs si è raddoppiato. Livio Buttignol, amministratore delegato della Gs nel corso di una conferenza stampa ha confermato che «il prezzo pagato da Carrefour per il 64% di Gs si aggira intorno ai 5mila miliardi di lire». In collegamento da Parigi il presidente e amministratore delegato di Carrefour, Daniel Bernard, ha aggiunto che l’operazione di acquisizione della maggioranza di Gs «fiore all’occhiello della distribuzione italiana è la realizzazione di un sogno a lungo inseguito».

I progetti di sviluppo hanno quale obiettivo prioritario la costituzione del primo distributore integrato in Italia. «I potenziali di sviluppo sono considerevoli — ha precisato Bernard — a cominciare dal coinvolgimento di Gs nell’Internet Global change che è in fase di costituzione».

Per quanto riguarda invece i piani di espansione, Buttignol ha precisato che esistono 36 progetti, 30 dei quali sono già stati approvati dal consiglio di amministrazione, in attesa di vedere quali saranno gli effetti della legge Bersani sul commercio.

Carrefour, 110mila miliardi di lire di fatturato, terza per capitalizzazione alla Borsa di Parigi, è un gigante mondiale che in Italia, tuttavia, direttamente fattura 800 miliardi di lire, mentre Gs nel 2000 stima ricavi per 9mila miliardi di lire che insieme agli 800 del gruppo transalpino sfiorerà i diecimila miliardi di lire. Alla fine del ’99 la rete di vendita risulta composta da 850 esercizi commerciali (di cui 351 diretti e 499 in franchising) suddivisi nei vari canali in cui il gruppo opera: negozi di vicinato a insegne Dì x Dì e Supersconto, supermercati Gs e Iperstore, ipermercati Euromercato e Continente, esercizi all’ingrosso con insegna DocksMarket e GrossIper.

Il fatturato di Gs nel ’99 è stato pari a poco meno di 8.500 miliardi di lire e il risultato operativo netto è salito a 274,1 miliardi, mentre la posizione finanziaria netta risulta positiva per quasi 400 miliardi.. In futuro l’area che potrebbe rappresentare un’occasione di sviluppo — ha concluso Buttignol — è il meridione, in particolare Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia, dove sono previste acquisizioni.

V.D.G.