Dico Tuodì, esito incontro 10/03/2016

Roma, 10 marzo 2016

Testo Filcams Cgil – Uiltucs

in giornata odierna si è svolto incontro con Il Gruppo Tuo-Dico avente quale oggetto la situazione aziendale e la ristrutturazione in corso.
Al cospetto dell’ andamento dei consumi negativi al mese di Febbraio, rispetto allo stesso mese, dell’anno precedente anche per il canale Discount del -2,43%, in Tuo-Dico aumenta il numero dei clienti + 4,98%, diminuisce il valore dello scontrino medio -5,65% e tengono relativamente le vendite -0,95%.
Tuttavia, permanendo la criticità finanziaria, il Gruppo ha dichiarato la volontà – necessità di procedere in sede locale alla cessione di punti vendita, con particolare riferimento a 20 punti vendita nell’area Veneto – Friuli, territorio nel quale non risulta più certo l’interlocutore acquirente. Resta ferma la scelta di procedere all’affidamento in appalto di servizio a cooperative di punti vendita destinati alla chiusura, a seguito alla ricollocazione in rete del personale dipendente, e la volontà di fare sviluppo in Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Lazio attraverso la gestione diretta.
Dovrebbe arrivare a soluzione il contenzioso con Coop relativa alla cessione/acquisto a suo tempo praticata infatti pare in via di risoluzione l’arbitrato in corso. L’ azienda ha dichiarato il superamento della situazione di emergenza sul piano della liquidità e ha smentito le ricorrenti voci di apertura di una nuova procedura di mobilità. Relativamente alle retribuzioni di Febbraio l’azienda ha comunicato che verranno in 4 trance entro martedì 15 marzo.
Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto di salvaguardare il perimetro aziendale in gestione diretta e quindi di riconsiderare l’affitto di ramo d’azienda e l’affidamento della gestione a terzi di alcuni punti vendita della Campania, anche in ragione del contesto territoriale, contestando una politica sbagliata di ricorso al franchising. Ciò per un congruo periodo di tempo, fino al giugno 2016, in attesa di una verifica ulteriore degli andamenti. Il gruppo non si è reso disponibile a tale impostazione e le Organizzazioni Sindacali hanno proclamato lo stato d’agitazione e assegnato ai territori eventuali altre iniziative. Seguirà documentazione utile con relativa comunicazione unitaria.

p. la Filcams Cgil Nazionalep. la Uiltucs Nazionale
G. Dalò P. Andreani