GRUPPO RINASCENTE: VENERDI’ 29 SCIOPERO PER CONTRATTO INTEGRATIVO. PRESSIONI SUI LAVORATORI

26/03/2002

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

26 marzo 2002

GRUPPO RINASCENTE: VENERDI’ 29 SCIOPERO PER CONTRATTO INTEGRATIVO

Venerdì 29 i negozi del gruppo La Rinascente saranno in sciopero per sollecitare l’accordo sul contratto integrativo aziendale.

Al centro della protesta dei 30mila dipendenti (i marchi sono Rinascente, Auchan, Sigros, Cedis Migliarini, Colmark, Città Mercato, Sma, Upim) la disparità di trattamento economico tra chi gode di premio fisso (mediamente 93 euro mensili, circa 180mila lire) e chi non lo ha. La proposta di Filcams Fisascat Uiltucs, negoziare nei territori come e in che tempi raggiungere la parificazione di trattamento, è stata respinta dall’azienda, che, dice Claudio Treves, segretario nazionale Filcams e responsabile del gruppo «non solo non ha accettato il criterio della parificazione tra chi ha e chi non ha, ma ha proposto di rinegoziare tutto il premio e di basarlo su parametri totalmente incontrollabili da parte sindacale».

Ma, attorno alla "perequazione", ci sono altri punti che hanno imposto lo stop al negoziato, come la richiesta dell’azienda di considerare il lavoro domenicale "ordinario in via di principio" e dunque non volontario, e la pretesa di retribuirlo con una maggiorazione inferiore al 30 per cento prevista dal contratto nazionale. Così come sui contratti a part-time e sui contratti a tempo determinato si rifiuta di discutere «ritenendo di poter agire – dice Treves – autonomamente e con mano libera alla luce delle norme che il governo ha in animo di introdurre».

Sulle «pratiche illegittime che l’azienda ha spesso adottato in altre analoghe situazioni negli ultimi mesi e anni contro il diritto di sciopero», i sindacati hanno messo in guardia le loro strutture territoriali. In questo senso sono già giunte segnalazioni da negozi dove i dirigenti hanno radunato il personale per spiegare per quali ragioni non va fatto lo sciopero di venerdì.

Una lettera di avviso su «utilizzazioni difformi» del personale temporaneo è stata inviata alle direzioni delle agenzie di lavoro in affitto.

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FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
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26 marzo 2002

SCIOPERO GRUPPO RINASCENTE: PRESSIONI SUI LAVORATORI

Nei negozi Colmark, supermercati alimentari diffusi in Lombardia e Veneto e appartenenti al Gruppo La Rinascente, ci stanno provando a convincere i lavoratori che lo sciopero di venerdì 29 non va fatto.

Claudio Treves, segretario nazionale, dice di aver ricevuto segnalazioni dal Veneto dove i negozi Colmark sono via via chiusi per permettere una sorta di "assemblea". Sono i dirigenti che tengono queste "assemblee" ; «niente affatto volontarie», dice Treves, per spiegare che lo sciopero di venerdì «fà il gioco della concorrenza».

«Noi rispediamo al mittente queste accuse – prosegue Treves –, sono offese gratuite che i lavoratori e le lavoratrici di Colmark e del gruppo non meritano. E’ però curioso notare che nel negoziato, tra le altre cose, c’è una nostra richiesta di aumento delle ore annue di assemblea. La controparte si è detta favorevole a condizione che durante l’assemblea il negozio resti in funzione. Evidentemente, quando si tratta di fare pressioni sui lavoratori va benissimo chiudere i negozi. Di una intera regione».