GRUPPO RINASCENTE: SCIOPERO PER SBLOCCARE L’ACCORDO INTEGRATIVO

04/10/2001

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

4 ottobre 2001

GRUPPO RINASCENTE: SCIOPERO PER SBLOCCARE L’ACCORDO INTEGRATIVO

Sabato 13 ottobre i lavoratori del Gruppo La Rinascente saranno in sciopero. Lo stop è stato proclamato dal Coordinamento nazionale e dalle segreterie nazionali di Filcams Fisascat Uiltucs dopo sei mesi di trattative inconcludenti per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Il precedente contratto è scaduto da 21 mesi.

Il ricorso allo sciopero, dicono Filcams Fisascat Uiltucs, si è reso necessario poiché la direzione aziendale ha risposto in modo completamente negativo su tutti i punti nevralgici della piattaforma, proponendo anzi una linea di comportamento che privilegia il rapporto individuale fra singolo lavoratore e impresa.

Il gruppo Rinascente, dicono i sindacati, è cambiato molto negli ultimi anni. Gli attuali trentamila dipendenti derivano dalla convergenza all’interno della storica Rinascente di marchi come Auchan, Sigros, Cedis Migliarini, Colmark. Soprattutto, il gruppo attuale è il risultato dell’allenza tra Rinascente e Auchan, il cui “modello francese” di relazione pesa enormemente nei rapporti tra le parti.

La piattaforma presentata per discutere il nuovo contratto integrativo, dicono Filcams Fisascat Uiltucs, tiene conto delle diverse storie sindacali presenti al momento dell’integrazione nel gruppo Rinascente. Il punto centrale della piattaforma è proprio la ricerca dell’armonizzazione dei diritti e delle tutele per i lavoratori impiegati in negozi e magazzini che oggi fanno parte dello stesso gruppo. Non è pensabile e non è assolutamente accettabile, dicono i sindacalisti, che sotto la parvenza di un unico contratto integrativo si consolidi una molteplicità di regimi contrattuali: il contratto deve valere per tutti i 30mila lavoratori.