GRUPPO RINASCENTE: FIRMATO INTEGRATIVO AZIENDALE

14/10/2002

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

14 ottobre 2002

GRUPPO RINASCENTE: FIRMATO INTEGRATIVO AZIENDALE

Il Gruppo Rinascente – 30mila dipendenti e una serie di marchi commerciali come lo storico La Rinascente, Auchan, Sigros, Cedis Migliarini, Colmark, Città Mercato, Sma, Upim – ha il suo primo contratto integrativo valido per tutti i dipendenti del gruppo.

L’accordo riconferma il premio aziendale fisso per le divisioni che già godevano di questo trattamento (in vecchie lire, 180mila per 14 mensilità, circa 92 euro al mese, 1.288 all’anno), lo estende ai nuovi assunti in queste stesse divisioni (il 20% del premio sarà pagato dopo 36 mesi dall’assunzione e il premio intero dopo 48 mesi); e introduce un premio variabile “perequativo” per le divisioni che finora non avevano premio aziendale fisso. Questo premio individuale “ perequativo” raggiungerà a regime 660 euro all’anno.

Collegato ai risultati delle singole unità di vendita è poi previsto il salario variabile individuale che non avrà, per il periodo di vigenza del presente contratto, un importo massimo di 1.360 euro annui.

Ancora, l’integrativo ha armonizzato la parte normativa del contratto per tutti i dipendenti del gruppo, ricalcandola sulle norme dello “storico” contratto Rinascente. L’accordo regolamenta inoltre le clausole elastiche del part-time.

L’accordo sottoscritto da Filcams Fisascat Uiltucs sarà sottoposto alla valutazione e al voto dei lavoratori. Le assemblee dovranno pronunciarsi entro la metà di novembre.

«Siamo riusciti – è il commento dei sindacalisti – a riunire sotto un unico contratto il gruppo. Proprio qui stava la difficoltà di questa trattativa. La storia del gruppo negli ultimi cinque anni è una storia di acquisizioni. Si trattava di far raggiungere a tutti i lavoratori i risultati prodotti dalla contrattazione nei tradizionali negozi Rinascente. Lo scontro è avvenuto sul premio fisso, che i nuovi marchi acquisiti non avevano e che la direzione del gruppo non voleva estendere. Anzi, la direzione del gruppo, in una certa fase, si era caratterizzata come capofila nell’attacco ai premi fissi, sostenendo che dovevano essere integralmente sostituiti con premi variabili. Il risultato raggiunto riequilibra i trattamenti economici tra tutti i marchi del gruppo Rinascente».

Alla firma del contratto Filcams Fisascat Uiltucs e il Gruppo Rinascente hanno redatto il seguente comunicato congiunto:

«II Gruppo Rinascente e le Segreterie Nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cils e Uiltucs-Uil informano che è stata firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo della contrattazione integrativa aziendale per circa 30.000 dipendenti.

La parte economica prevede un moderno sistema di salario variabile, collegato alle performance di ciascuna unità di vendita, con un massimale individuale a regime di 1.360 euro.

In aggiunta è istituito un innovativo elemento variabile collegato alla redditività annua del Gruppo con un massimale individuale a regime di 660 euro, destinato alle parti di impresa che non beneficiano del premio aziendale fisso mensile.

Quest’ultimo elemento – fisso mensile – viene mantenuto nelle unità di vendita in cui già si applicava e viene riconosciuto ai nuovi essunti nelle stesse unità in misura del 20% dopo un periodo di 36 mesi e in misura intera dopo 48 mesi complessivi.

L’accordo regolamenta, inoltre, le clausole elastiche per i part-time, migliora i trattamenti per il lavoro domenicale, la melattia e altri aspetti normativi.

L’intesa riflette l’accresciuta autonomia del diversi mestieri del Gruppo, realizze un’opera di armonizzazione, valorizza il confronto sindacale decentrato, premia l’apporto dei collaboratori, ne favorisce la partecipazione al raggiungimento degli obiettivi aziendali e migliora i trattamenti di tutti i dipendenti».