Gruppo Rewe Billa – esito incontro 28/11/2012

Roma, 1 marzo 2012

Oggetto: Gruppo Rewe Billa/Procedura 223/91 – esito incontro 28 febbraio


Testo Unitario

Il 28 febbraio scorso si è svolto l’incontro Nazionale per il confronto di cui alla procedura di mobilità aperta dal Gruppo Rewe Billa per i 148 lavoratori delle filiali di S. Cesario di Lecce, Porcia(PN), Bassano del Grappa (VI), S. Giorgio di Bosco (PD), Grezzana (VR), Crocetta del Montello (TV).
L’Azienda oltre a illustrare le ragioni per cui ha avviato la procedura in oggetto, ci ha comunicato che nei Territori di Lecce e Porcia sono in corso incontri con le Istituzioni locali al fine di trovare soluzioni atte a salvaguardare i livelli occupazionali attraverso l’interessamento di possibili acquirenti, percorso analogo si sta cercando di costruire per i punti vendita del Veneto, affermando tuttavia che in assenza di soluzioni di vendita concrete al termine previsto dalla procedura (fine aprile) la stessa procederà alla chiusura delle filiali.
Questa posizione è inaccettabile, l’Azienda continua a disattendere gli impegni assunti in sede di avvio della riorganizzazione del Gruppo Rewe Billa, sottendendo la scarsa volontà di ricercare soluzioni adeguate per la salvaguardia dell’occupazione e il mantenimento delle filiali.
Pertanto abbiamo chiesto a Billa di sospendere la procedura di mobilità, guadagnare tempo utile a reperire a aziende interessate alla alle acquisizioni e negoziare e condividere l’uso di strumenti non traumatici, quali la trasformazione della procedura di mobilità in CIGS, con l’ eventualità del mantenimento della stessa, basandola esclusivamente sulla volontarietà e supportandola da incentivi significativi.
L’Azienda pur rendendosi disponibile a continuare i confronti nei livelli Territoriali e Nazionali, in relazione ad eventuali acquirenti oggi non ben definiti, non ha accettato di sospendere la procedura in oggetto.
Per riaffermare il nostro dissenso e rimuovere la posizione aziendale, si conferma lo stato di agitazione, lasciando ai singoli territori la possibilità di promuovere azioni di protesta attraverso un pacchetto di ore di sciopero in relazione alle singole specificità.
Il prossimo incontro Nazionale è stato fissato per il prossimo 28 marzo, prorogando la fase di consultazione sindacale.
In quella data saremo in grado di verificare l’evolversi della situazione e qualora non vi siano riscontri positivi, valutare insieme le ulteriori iniziative da intraprendere.
Nel chiedervi di tenerci aggiornati su eventuali evoluzioni nei singoli Territori, inviamo un caro saluto.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile