Billa AG, esito incontro 28/03/2012

Roma, 4 aprile 2012

Oggetto: Gruppo Rewe Billa – esito incontro 28 marzo

Testo Unitario

il 28 marzo scorso si è svolto l’incontro Nazionale per il confronto previsto dalla procedura di mobilità aperta dal Gruppo Rewe Billa per i 148 lavoratori delle filiali di S. Cesario di Lecce, Porcia(PN), Bassano del Grappa (VI), S. Giorgio di Bosco (PD), Grezzana (VR), Crocetta del Montello (TV).
L’Azienda ha comunicato che nei Territori di Lecce e Porcia sono ancora in corso incontri con le Istituzioni locali al fine di trovare soluzioni che possano salvaguardare i livelli occupazionali con possibili acquirenti. Percorso analogo si sta costruendo per i punti vendita del Veneto.
Purtroppo però ad oggi questi confronti non hanno prodotto nulla di positivo e l’Azienda continua a dichiarare che qualora non si trovino soluzioni che vedono acquirenti a cui cedere le filiali, si vedrà costretta a chiudere le suddette attività nelle sedi interessate.
Come sindacato abbiamo ribadito all’azienda di ricorrere alla CIGS per crisi, al fine di usufruire maggiormente degli ammortizzatori sociali, ed avere più tempo per trovare soluzioni possibili alla salvaguardia dei livelli occupazionali e di mantenere la mobilita solo su base volontaria predisponendo anche un piano di incentivi.
Dopo una lunga discussione l’azienda ha dichiarato di non essere disponibile ad accettare la trasformazione della mobilità in CIGS per crisi, in quanto sostiene di non poter tenere aperte le attività coinvolte più del tempo previsto dalla procedura.
Questa posizione per noi continua ad essere inaccettabile e dimostra la scarsa volontà dell’azienda a ricercare soluzioni adeguate per la salvaguardia dell’occupazione e il mantenimento delle filiali anche alla luce del fatto che la fase sindacale della procedura di mobilità si è esaurita senza accordo e pertanto rimangono solo i giorni della fase Ministeriale.
L’Azienda pur rendendosi disponibile a continuare i confronti istituzionali nei livelli Territoriali, dichiara che nei prossimi giorni provvederà ad inviare la richiesta di convocazione al Ministero, così come previsto dalle normative di legge e pertanto tutto è rinviato in quella sede.
Nel chiedervi di tenerci aggiornati su eventuali evoluzioni nei singoli territori, ed in attesa della convocazione al Ministero, inviamo un caro saluto.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile