Gruppo PSA, esito incontro 29/01/2020

Roma, 31/01/2020

Testo Unitario

Il giorno 29 gennaio si è svolto l’incontro nell’ambito della trattativa di rinnovo del CIA PCR (Peugeot Citroen Retail).

L’incontro ha confermato uno stato di stallo preoccupante e grave.

Le distanze restano grandi e la posizione aziendale appare sempre più rigida e incomprensibile: la dichiarata necessità di uniformare i trattamenti nel complesso dell’azienda, eliminando le diversità esistenti tra lavoratori appare come un obiettivo strumentale testo a smontare l’attuale impianto contrattuale.

Per noi è fondamentale ricomprendere tutti i lavoratori nell’alveo del contratto aziendale; ma diventa inaccettabile l’impostazione basata sulla riduzione drastica di tutti gli istituti.

Nel corso delle riunioni precedenti abbiamo proposto percorsi di graduale avvicinamento e omogeneizzazione dei trattamenti. Abbiamo aperto all’aumento del costo della mensa e alla riduzione del valore nominale (con la trasformazione in ticket elettronico il valore reale resterebbe immutato) per poter estendere il trattamento a tutti i lavoratori, compresi quelli oggi esclusi.

Nel corso della discussione è emerso come l’impianto contrattuale nel suo complesso, pur contenendo importanti istituti e trattamenti non è elemento di costo che determini problemi economici e di sostenibilità del Contratto.

Durante la trattativa abbiamo aperto alla possibilità di affrontare il vero nodo economico nella gestione del lavoro: il disavanzo delle ore di ROL non utilizzate. Ragionare su norme che facilitino lo smaltimento dei permessi, così da limitare il residuo attuale, è una disponibilità che abbiamo messo sul tavolo negoziale.
E questo è il solo punto che ha un forte impatto economico per la società. E su questo non ci siamo negati al confronto.

Ma tutto questo non basta per tentare di approfondire i temi negoziali. Si esprime un generico concetto di omogeneità di trattamenti, ma ogni disponibilità da noi dichiarata sembra non essere sufficiente per tentare di costruire una intesa.
Ribadiamo la volontà primaria delle rappresentanze sindacali e delle OO.SS. di creare un solo quadro di diritti per tutti i lavoratori, ma senza distruggere ciò che è stato costruito nella storia contrattuale aziendale di PCR.

Il protrarsi della trattativa nel mese di febbraio, rinviando la minacciata disdetta del contratto è un segnale che vogliamo cogliere come positivo. Ma solo se questo mese sarà utilizzato per cercare realmente una strada comune alla scrittura di un nuovo accordo.

Per questi motivi, pur avendo calendarizzato due incontri per i giorni 14 e 26 febbraio si riconferma lo stato di agitazione dei lavoratori della Peugeot Citroen Retail. Per questo si riconferma il pacchetto di 8 ore di sciopero. Per questo nei prossimi giorni continuerà il percorso di assemblee nelle sedi aziendali.

p. la Filcams Nazionale
Federico Antonelli