Gruppo PSA, esito coordinamento 27/09/2019

Roma, 1 ottobre 2019

Il giorno 27 settembre si è svolto il coordinamento dei delegati e delle strutture FILCAMS del gruppo PSA. Tema della riunione le due emergenze che si sono aperte in queste settimane. Da un lato la possibile disdetta del contratto integrativo aziendale della PSA Retail. Dall’altro la chiusura del magazzino Opel di Fiumicino, Roma. I due fatti coincidenti rappresentano una contraddizione pesante nelle politiche aziendali. Non è accettabile che un giorno si rivendichi la necessità di ridurre i costi del contratto integrativo aziendale e, a distanza di pochi giorni, si apra una procedura di licenziamento per tutto il personale che opera nel deposito romano. Ricordiamo che da circa due anni il gruppo ha acquisito, a livello globale, la società Opel, e che questa acquisizione ha avuto già ripercussioni pesanti per i lavoratori della sede romana, che in numero consistente hanno accettato il trasferimento su Milano per poter salvaguardare il proprio lavoro.

Sugli assetti contrattuali la volontà dichiarata di ridurre i costi si scontra con una realtà aziendale, PSA Retail, che in questi anni ha visto trattamenti complessivi inferiori al resto del gruppo, con l’esclusione da meccanismi premianti, non concordati, distribuiti nelle altre realtà PSA. Non è accettabile sentirsi chiedere una riduzione del valore del contratto integrativo aziendale a fronte di tali scelte.

Ore di permessi per visite specialistiche, trattamento di malattia, organizzazione del lavoro, mensa i temi che l’azienda mette in discussione pur con alcune compensazioni.
Nel mese di dicembre scadrà anche il contratto della PSA Service, se queste sono le premesse le preoccupazioni si amplificano.

In questa logica appare condivisibile la scelta unitaria di sospendere le relazioni in sede nazionale in attesa che sia avviata, e risolta, la vertenza Opel, Romana.

Il coordinamento ha anche dato mandato alla struttura nazionale di redigere un documento unitario che assuma una posizione condivisa con FISASCAT e UILTuCS sullo stato del gruppo in Italia.

p. la Filcams Nazionale
Federico Antonelli