Gruppo Pam, Accordo premio di risultato 17/04/1997

VERBALE DI ACCORDO

In data odierna si sono incontrati:

GRUPPO PAM S.p.A., rappresentata dai Signori: Dott. Vittorio Massagrande, Rag. Antonio Maguolo e Dott. Manuel Cordioli,

le Organizzazioni Sindacali Nazionali di categoria, rappresentate dai Signori: Luigi Coppini per la FILCAMS-CGIL, Luciana Cirillo per la FISASCAT-CISL e Michele Malerba per la UILTuCS-UIL, assistite dal Coordinamento Sindacale Aziendale,

per esaminare i risultati finali dell’esercizio commerciale societario dell’anno 1996 e per valutarne i riflessi previsti dal capitolo “premio di produttività” contenuto nel C.I.A. del 27 giugno 1996.

Premesso

che, relativamente ai dati e all’ammontare del “premio di produttività” da erogare al personale di sede e degli uffici, non sono emerse situazioni o problematiche degne di particolare attenzione, in considerazione anche del fatto che il “premio” per tale categoria di personale risulta collegato e correlato ai risultati conseguiti da altre categorie di lavoratori;

che sono invece emerse situazioni distoniche nei risultati conseguiti dai diversi depositi della Società, rispetto anche ai risultati conseguiti negli anni trascorsi dall’intero comparto della “Logistica”;

che i dati prodotti dalla Direzione Aziendale evidenziano in modo inequivocabile che i livelli di efficienza e produttività di tutti i depositi nel corso dell’esercizio hanno registrato cadute di valore, confermate anche nei valori di vendita delle società operative, le cui cause trovano riscontro solo parzialmente con la situazione di deflazione e di crisi dei consumi registrati a livello nazionale;

le parti hanno effettuato una prima disamina delle situazioni che hanno determinato l’evidenziato complessivo abbassamento dei livelli di produttività del comparto Depositi e il correlato mancato parziale conseguimento dei “premi” previsti per il personale in esso impiegato,

hanno altresì concordato di approfondire l’analisi a livello territoriale, mediante una serie di incontri da effettuare presso ogni singolo deposito entro il 31 maggio 1997 con l’intendimento anche di individuare condizioni favorevoli al raggiungimento degli obiettivi prefissati;

hanno confermato infine che l’informazione sull’andamento dei premi di produttività sarà fornita al personale dei depositi con cadenza mensile.

In considerazione però delle argomentazioni in appresso esposte, e cioè:

che i parametri di riferimento sono stati definiti nel corso dell’esercizio, a seguito della firma del C.I.A. avvenuta il 27 giugno 1996,
che la comunicazione, al personale dei depositi, dell’andamento degli indicatori di produttività previsti dal nuovo C.I.A. non è stata tempestiva,

che è stata dichiarata la volontà dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali di ottenere, da parte della Direzione Aziendale, una manifestazione di credito e fiducia a fronte della determinazione a conseguire gli obiettivi previsti per i prossimi esercizi,

le parti hanno convenuto che:

anche al personale dei depositi che non hanno raggiunto, nel corso del 1996, i livelli di produttività previsti verrà comunque riconosciuta, in via straordinaria, una quota individuale, riferita ad un singolo lavoratore con prestazione a tempo pieno, di importo lordo pari a lire 500.000 (cinquecentomila).

Il pagamento avverrà contestualmente alla erogazione della mensilità di maggio p.v., secondo le modalità già definite dal precedente C.I.A. 1989 per il premio di produttività e recepite dal vigente C.I.A..

Rimangono peraltro confermati la validità del meccanismo dei compensi variabili e gli obiettivi di produttività fissati nel C.I.A. del 27 giugno 1996.

Letto confermato e sottoscritto.

Mestre – Venezia, 17 aprile 1997