Gruppo Pam, Accordo proroga CIA 05/05/2005

Accordo collettivo di secondo livello

In data 5 maggio 2005, a Bologna,

tra:

Gruppo PAM Spa rappresentata da Flavio Fontanin e Antonio Maguolo

e

Le Organizzazioni sindacali nazionali di categoria:
FILCAMS-CGIL rappresentata da Ramona Campari
FISASCAT-CISL rappresentata da Mario Piovesan
UILTuCS-UIL rappresentata da Emilio Fargnoli,

premesso che:

  1. il contratto integrativo aziendale 10 maggio 2002 – 7 aprile 2003 aveva validità triennale ed è scaduto il 31 marzo scorso, non contemplando una clausola di ultrattività che ne prorogasse la validità fino alla sua sostituzione da un successivo accordo;
  1. le Parti ritengono indispensabile evitare periodi di vuoto normativo che si verrebbero a generare fino alla stipula di un nuovo accordo di secondo livello;
  1. nel corrente mese di maggio è prevista la corresponsione delle quote retributive collegate al Sistema di Salario Variabile in vigore per l’anno 2004, con il contestuale recupero dell’acconto erogato a maggio 2004;

tutto ciò premesso, le Parti concordano quanto segue:

Art. 1
La vigenza del contratto integrativo aziendale 10 maggio 2002 – 7 aprile 2003, scaduto il 31 marzo 2005, viene prorogata al 31 marzo 2006, ferma comunque restando la sua validità fino al momento del suo rinnovo.
Le Parti convengono di incontrarsi entro il mese di marzo 2006 per attuare un confronto in merito all’istituto dell’anticipo del premio.

Art. 2
In relazione a quanto previsto al precedente art.1 , il Sistema di Salario Variabile applicabile per l’esercizio commerciale 2005, con riferimento ai meccanismi di funzionamento, alle quote salariali conseguibili, alle modalità di erogazione nonché all’istituto degli anticipi, sarà costituito da quello in vigore per l’anno 2004.

Art. 3
La particolare natura dell’attività svolta dall’azienda richiede assetti organizzativi in grado, da un lato, di rispondere con tempestività alle mutevoli esigenze del mercato, dall’altro di far fronte con criteri di efficienza alle necessità operative derivanti dall’articolato sistema organizzativo presente sul territorio nazionale. Per tali motivi, in applicazione di quanto previsto dall’art. 4, comma IV, del D.Lgs. 8 aprile 2003 n. 66 ed ai soli fini della eventuale denuncia da presentare alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio ai sensi del comma V citato art. 4, le Parti concordano di elevare a dodici mesi, riferiti all’arco temporale 1° gennaio – 31 dicembre, il periodo nell’ambito del quale procedere al calcolo della durata media dell’orario di lavoro come normata dall’art.4, co.2 del citato Decreto Legislativo.

Art. 4
La presente regolamentazione si applica integralmente anche al personale del Deposito di Pontedera, con l’unica avvertenza che il Sistema di Salario Variabile applicabile per il 2005 è quello specificamente regolamentato nell’accordo 31 luglio 2003.

L.C.S.

GRUPPO PAM s.p.a.________________________________________________

Filcams-CGIL______________________________________________________

Fisascat-CISL______________________________________________________

Uiltucs-UIL_________________________________________________________