Gruppo Obiettivo Lavoro, esito incontro 27/10/2015

Roma, 30 ottobre 2015


Testo Unitario

il giorno 27 ottobre 2015 si è svolto a Milano l’incontro con la direzione del Gruppo Obiettivo Lavoro programmato per continuare il confronto per il rinnovo del CIA e per l’armonizzazione di NOS nel CCNL TDS dal CCNL della distribuzione Cooperativa.
All’inizio della riunione, come OO.SS. abbiamo ritenuto necessario affrontare le notizie dei temi che nelle settimane scorse si sono diffuse tra il personale venute fuori, ovvero un’ipotesi di cessione e la problematica relativa alla richiesta da parte della direzione aziendale di programmare lo smaltimento di ferie e permessi a tutti i dipendenti delle società del gruppo non conforme a quanto previsto dal CCNL.
Per quanto riguarda la notizia d’ipotesi di cessione, il Gruppo Obiettivo Lavoro ha dichiarato che è infondata la sua infondatezza, precisando che nessuna trattativa è attualmente in corso.
Mentre per quanto riguarda la problematica relativa alla richiesta da parte della direzione aziendale di programmare lo smaltimento di ferie e permessi, maturati e maturanti, a tutti i dipendenti delle società del gruppo entro il 31 dicembre 2015, a fronte della nostra precisazione con la quale abbiamo ribadito che nessun accordo tra le parti deroga quanto previsto dal CCNL è in essere, l’azienda ha confermato che, nonostante sia stato comunicato alle/ai lavoratrici/lavoratori formalmente di pianificare i sopra citati istituti contrattuali, tale comunicazione non assume un obbligo, riconoscendo tuttavia, in particolar modo per i permessi retribuiti, possono essere smaltiti entro il 30 giugno dell’anno successivo alla maturazione.
Per quanto riguarda NOS, la Direzione Aziendale, rispetto alle richieste da parte delle OO.SS. emerse nell’apposito incontro tenutosi qualche settimana fa, ha fornito degli importanti ritorni che lasciano presagire un’evoluzione positiva rispetto al percorso di armonizzazione dal CCNL della Distribuzione Cooperativa al CCNL del Terziario.
Tra i riscontri più importanti ottenuti troviamo l’impegno di stanziamento di un’apposita somma di denaro che vada a coprire quanto previsto da un accordo aziendale in essere in materia di pagamento delle festività ricadenti di sabato per i prossimi tre anni.
Un’altra importante risposta è stata data consegnata alla delegazione sindacale rispetto all’istituto della malattia, che trova una disciplina diversa nei due CCNL, come meglio specificato di seguito.
Tale soluzione diventerebbe un trattamento di miglior favore da estendere a tutti i dipendenti delle singole società che compongono il Gruppo.

Rispetto alla ripresa della discussione sulla trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo, abbiamo registrato un ulteriore passo avanti rispetto a quanto avvenuto nel precedente incontro.
Più precisamente, abbiamo sfruttato l’incontro per concentrarci sugli elementi più impattanti economicamente presenti in piattaforma, come l’istituto della malattia e la quota relativa al rimborso chilometrico.
Dopo ampia discussione, il confronto, al momento, ha determinato il riconoscimento del 100% dal 4° al 20° giorno della retribuzione per tutti gli eventi di malattia che hanno durata superiore ai 3 giorni, e la diminuzione da 12 a 8 giorni, la condizione con la quale si definisce l’evento che non va a concorre al criterio previsto dal CCNL per la disciplina della carenza(primi tre giorni di malattia).
Come OO.SS., nel prendere atto di tale posizione, abbiamo dichiarato la nostra parziale soddisfazione rispetto ai temi trattati, chiedendo di non considerare definitivamente chiuso il confronto sul chilometraggio e sulla disciplina della carenza.
Per quanto concerne la bozza del sistema premiante su cui aprire il confronto O.L. ha dichiarato che, seppur in fase di completamento, è ancora in elaborazione.
La direzione aziendale, ci ha anticipato che la realizzazione della relativa bozza parte da due parametri con un sistema a “Cancelli”, il risultato di Gruppo e in subordine il risultato della singola azienda.
Come OO.SS. abbiamo sottolineato che un sistema premiante che ha come premessa questa impostazione, difficilmente riuscirà a centrare il suo obiettivo, ritenendo che il risultato di Gruppo non può essere l’elemento senza il quale i dipendenti delle singole realtà, anche quelle che raggiungerebbero il proprio obiettivo, non riuscirebbero ad avere un premio.
Per quanto riguarda la situazione delle filiali BPI di Novara e di Casale Monferrato(AL), la direzione aziendale, nonostante ancora aperte, ha confermato che, a seguito di un ulteriore monitoraggio sulle possibili prospettive, è loro intenzione avviare la chiusura in quanto non intravede nessuna possibilità di rilancio.
Abbiamo concluso l’incontro dandoci appuntamento all’11 novembre 2015 alle ore 11.00 a Milano, in Via Palmanova presso la sede aziendale, per continuare il confronto.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          Sandro Pagaria