Gruppo Obiettivo Lavoro, esito incontro 16/05/2016

Roma, 20-05-2016
TESTO UNITARIO

il giorno 16 maggio 2016 si è svolto a Milano l’incontro con la direzione del Gruppo Obiettivo Lavoro alla presenza del Presidente, Dott. Ramazza, e della direzione delle risorse umane.L’incontro aveva come obiettivo l’aggiornamento sulla trattativa in corso di cessione del Gruppo o parte di esso, la ripresa del confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, il programma delle chiusure aziendali, la pianificazione del piano ferie conseguentemente alla diffida inviata nelle settimane scorse, e la procedura di cessione del ramo di azienda “Captive” da parte della Job Service S.r.l. alla società OL Group S.r.l. Rispetto allo stato della trattativa di una possibile cessione del Gruppo o parte di esso, il presidente ha dichiarato che al momento non era nelle condizioni di esprimere più di quanto è emerso nel precedente incontro che si è tenuto a metà marzo, facendo semplicemente intendere che a breve potrebbe definirsi un quadro più chiaro, sottolineando che il ruolo del soggetto trattante è in capo direttamente alla proprietà. Per quanto riguarda la ripresa del confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, i rappresentanti aziendali hanno dichiarato che al momento non hanno ricevuto dalla proprietà l’autorizzazione a riaprire il confronto.

Come OO.SS. abbiamo confermato tutto il nostro dissenso alla posizione assunta anche alla luce del riconoscimento nei giorni scorsi di una tantum unilaterali. Abbiamo ricordato che la sospensione del confronto è avvenuto nella fase conclusiva del negoziato, quando mancava solo la condivisione di un sistema premiante condiviso, e alla luce di ciò riteniamo maggiormente incomprensibile la decisione di abbandonare il tavolo del confronto. Inoltre, alla luce dell’attuale Contratto integrativo vigente in ultra vigenza, abbiamo chiesto di darne applicazione in tutte le sue parti, sia normativa che economica, a tutte le società del gruppo. Stessa richiesta è stata esplicitata anche per i dipendenti della società NOS a cui si applica il CCNL della distribuzione cooperativa e un accordo di secondo livello specifico. Per quanto riguarda la pianificazione delle ferie e permessi, abbiamo ribadito quanto espresso nella lettera di diffida inviata nelle scorse settimane, precisando che in assenza di accordi specifici aziendali si dovrà fare riferimento a quanto previsto dal CCNL, pertanto i dipendenti non hanno nessun obbligo diverso.

Riguardo il programma delle chiusure aziendali, imposto unilateralmente, abbiamo contestato che, le date del 22 aprile, del 3 Giugno, del 31 ottobre e del 9 dicembre, sono al di fuori dei periodi previsti nel CIA in vigore, e qualora l’azienda scegliesse comunque di chiudere tutte le sedi in quei giorni non dovranno essere computate come ferie godute. A questo punto si è passati alla trattazione del trasferimento di ramo di azienda da parte della Job Service S.r.l. alla società OL Group S.r.l. che vede coinvolti 10 dipendenti su una platea complessiva di 17.

I rappresentanti del Gruppo Obiettivo Lavoro, nel ribadire quanto già esposto nella comunicazione di avvio della procedura ex art. 47 L. 428/90, hanno dichiarato che i lavoratori oggetto del trasferimento sono esclusivamente quelli che si occupano dell’elaborazione dei cedolini paga dei dipendenti delle società del gruppo e dei somministrati presso clienti, mentre i rimanenti 7 si occupano di elaborare le buste paga di clienti terzi. Come OO.SS., abbiamo manifestato la necessità di approfondire e verificare con i lavoratori, se il ramo aziendale abbia il requisito funzionale che determina la preesistenza dell’autonomia. Ci siamo riservati di comunicare l’eventuale nostra disponibilità a riprogrammare un ulteriore incontro nei termini temporali previsti dalla normativa di riferimento.

Come si evince dal quadro descritto, riteniamo che sia il caso di riunire il coordinamento per condividere quali azioni intraprendere per rivendicare il ruolo del confronto sindacale alla luce di tali comportamenti unilaterali e lesivi dei diritti delle/dei lavoratrici/lavoratori. Nel chiedervi di divulgare a tutta la popolazione delle singole aziende del gruppo, vi informeremo tempestivamente non appena sarà la prima data utile per riunire il Coordinamento Unitario.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          Sandro Pagaria