Gruppo Manpower, esito incontro 20/03/2017

Roma, 30-03-2017

TESTO UNITARIO

Il giorno 20 marzo 2017 si è tenuto il previsto incontro con la direzione aziendale del Gruppo Manpower, finalizzato a conoscere l’andamento generale e continuare il confronto su alcuni temi emersi nei mesi scorsi a cui l’impresa si era impegnata a darci un ritorno.

Per quanto riguarda l’andamento economico generale del Gruppo, Manpower, nei due primi due mesi dell’anno, ha registrato una crescita del 16%. Un risultato che ben lascia sperare per il 2017, nonostante si trovi con un incremento al di sotto dei più diretti competitor.

Dal punto di vista occupazionale, i dati sono stabili, e tal proposito come OO.SS., a fronte della recente notizia del progetto di licenziamento di 150 persone nella sede di Milwaukee a causa della digitalizzazione dei processi, abbiamo chiesto che effetti si possono determinare nel medio termine in Italia.

L’azienda ha affermato che i processi di digitalizzazione in atto in Italia, così come la centralizzazione nei COD delle attività amministrative correlate ai grandi clienti, mirano a liberare tempo sulle filiali per potenziare l’attività commerciale, senza intaccare il livello occupazionale attuale.

A proposito della nuova impostazione organizzativa dei COD, abbiamo manifestato il nostro dissenso a quanto sta accadendo rispetto al metodo dell’individuazione del personale, in quanto sta venendo meno il principio della volontarietà circa il trasferimento del personale. In virtù di tale considerazione abbiamo espresso la necessità di aprire un confronto finalizzato sia all’individuazione di misure condivise volte a limitare l’impatto sulla vita privata dei lavoratori coinvolti in questo processo, tenuto conto dell’ampliamento degli gli orari di apertura, sia a dare una coerente attuazione agli intenti che hanno mosso le parti alla costituzione della Commissione Pari Opportunità.

L’azienda, nonostante ritenga ad oggi prematuro in quanto le strutture COD si trovano in fase di completamento, si è data disponibile ad aprire un confronto a partire da giugno prossimo.

Riguardo il tema “Sistema premiante”, rimasto in sospeso nell’ultimo incontro di dicembre scorso, Manpower si è dichiarata disponibile ad aprire un confronto sull’individuazione di un “premio di competitività” per tutto il personale del gruppo Manpower, che abbia come caratteristica il risultato del Gruppo, così come per quanto riguarda l’individuazione congiunta di misure di Welfare aziendale.

A queste dichiarazioni, come OO.SS., nell’esprimere apprezzamento per questi elementi di apertura, ci siamo resi disponibili ad avviare il negoziato, manifestando fin da subito che l’esigenza comune deve essere basata sull’individuazione di soluzioni condivise di Welfare che diano risposte alle esigenze sociali delle persone.

A fronte della comunicazione del numero dei somministrati utilizzati dalle società del Gruppo, in particolare nelle aziende di Outsourcing, Manpower Group Solutions, nelle quali si registra un notevole superamento delle percentuali previste dalle norme vigenti e dai CCNL applicati, la direzione aziendale si è dichiarata disponibile ad organizzare tavoli ad hoc per analizzare quantitativamente e qualitativamente il fenomeno con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise.

Come OO.SS., pur dichiarandoci disponibili ad avviare un tavolo di approfondimento, abbiamo evidenziato che il tema, vista la sua portata, dovrebbe essere affrontato ad un altro livello, anche a fronte dei numerosi contratti collettivi applicati nelle varie società.

Inoltre, a fronte degli ultimi sviluppi relativamente alla questione voucher, abbiamo sottolineato la necessità di inserire nella discussione anche questo tema, in vista della impossibilità al suo utilizzo da gennaio 2018.

Durante l’incontro, abbiamo affrontato anche la questione dell’utilizzo dell’auto ad uso promiscuo, oggetto dell’accordo sottoscritto il 19 dicembre scorso. Abbiamo sollecitato la direzione aziendale ad inviare il saldo delle carte carburanti al fine di poter ottenere, per chi lo richiedesse, il residuo 2016 in busta paga, sotto forma di anticipo TFR.

A tal proposito, l’azienda ci ha informato che i residui delle fuel card saranno disponibili a chiusura delle note spese del 2016, e che per ottenere l’importo in busta sarà necessario che i lavoratori ne richiedano espressamente l’anticipo indicando l’importo esatto entro Marzo 2017.

Infine, abbiamo colto l’opportunità dell’incontro, per formalizzare i componenti della commissione
Formazione e quella Pari Opportunità, chiedendo di prevedere una prima riunione per dare conseguenzialità a quanto concordato.

Abbiamo chiuso l’incontro programmando un nuovo incontro che si terrà il 16 maggio p.v. a Milano in una sede che sarà oggetto di una nuova comunicazione non appena sarà stabilita.

p.la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria