Gruppo Manpower, esito incontro 13/07/2017

Roma, 19 luglio 2017

Testo unitario

Il giorno 13 luglio 2017 si è tenuto il previsto incontro con la direzione aziendale del Gruppo Manpower, finalizzato a continuare il confronto rispetto al tema del “sistema premiante condiviso”.

L’azienda ha colto l’occasione per comunicare che il Gruppo Manpower, in un’ottica di riorganizzazione interna dell’ufficio Risorse Umane, cambierà responsabile e dai prossimi incontri sarà presente il nuovo HR Director. Tale avvicendamento è stato reso necessario in quanto l’attuale Responsabile andrà a ricoprire un ruolo di carattere internazionale sempre all’interno del Gruppo.

Entrati nel vivo dell’oggetto dell’incontro, la direzione aziendale ha confermato la volontà di continuare il confronto sull’introduzione di un sistema premiante condiviso, sottolineando che gli elementi OUP (operating unit profit) di gruppo su base annua e OUP (operating unit profit) rapportato alle vendite di gruppo, rimangono i punti di riferimento su cui basare la discussione. Secondo l’impresa, tali parametri dovranno essere condivisi con le OO.SS./RSA a marzo di ogni anno e rimarranno invariati nel corso dell’anno. L’accesso al premio comprenderà tutta la popolazione delle società del Gruppo che avranno almeno 12 mesi di anzianità aziendale, e sarà riconosciuto a tutti coloro i quali risulteranno in forza al momento dell’erogazione.

Rispetto alle nostre richiesta di individuare il perimetro a cui rivolgere il sistema premiante, l’impresa ha accettato di includere il personale assente durante il periodo di maternità obbligatoria. Mentre ribadisce che solo il conseguimento dell’obiettivo nel suo insieme sarà il punto che riconoscerà l’accesso all’elemento economico concordato, rigettando, pertanto, la nostra richiesta di individuare una “forbice” attorno al raggiungimento degli indici.

Come OO.SS., pur apprezzando il passo in avanti riguardante l’inclusione del personale che risulterà nel periodo di maternità obbligatoria, abbiamo registrato ancora notevoli distanze rispetto alle aspettative del confronto. Inoltre, ricordando che l’obiettivo di questo percorso è la necessità di migliorare il clima aziendale all’interno della popolazione aziendale, abbiamo dichiarato che è necessario che il tavolo negoziale faccia lo sforzo di cogliere l’opportunità del tema, evitando che si arrivi a delle soluzioni che producono gli effetti contrari. Infatti, abbiamo ritenuto evidenziare, che le attuali rigidità reiterate dall’azienda potrebbero generare nelle persone un atteggiamento di scontento e di rinuncia al conseguimento del premio, disincentivando l’impegno al raggiungimento, poiché, di fatto, verrà valutato come irraggiungibile. Pertanto è auspicabile che si costruisca un sistema premiante improntato sulla partecipazione e sulla condivisione di regole che garantiscono un riconoscimento del premio anche in presenza di un consistente aumento del OUP, anche se al di sotto delle aspettative.

Infine, abbiamo chiesto all’azienda di svolgere una accurata e tempestiva verifica su tutto il territorio, sensibilizzando i responsabili, viste le numerose segnalazioni ricevute da diversi territori, circa la mole di lavoro che impedisce lo svolgimento delle 38 ore, sottolineando che l’attuale Contratto Integrativo Aziendale prevede regole certe sull’uso banca ore e straordinari.

Abbiamo concluso l’incontro, con l’impegno reciproco di approfondire i tempi stretti i temi emersi durante la riunione, fissando fin da subito un nuovo incontro che si terrà il 21 settembre p.v. alle ore 11.00 a Milano, in Piazza Velasca, 6.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria