Gruppo Manpower, esito incontro 13/04/2018

Roma, 2 maggio 2018

    Testo unitario

    Il 13 aprile scorso si è svolto un incontro con la Direzione del Gruppo Manpower a seguito della richiesta inviata alle nostre Strutture Nazionali da parte del Responsabile delle Risorse Umane Dott. Emanuele Odazio.

    Come OO.SS. abbiamo sottolineato che è necessario fare un chiarimento rispetto al tipo di relazioni sindacali il Gruppo Manpower vuole tenere, in quanto abbiamo registrato negli ultimi mesi l’impresa ha intrapreso dei percorsi che allontanano il modello relazionale costruito negli anni. Aspetto che riteniamo fondamentale per affrontare qualsiasi tema riguardante l’attuale fase che sta caratterizzando il perimetro Manpower, chiedendo di ritirare tutti gli “inviti” fatti negli ultime settimane ad una trentina di dipendenti a lasciare l’azienda con motivazioni e modalità alquanto discutibili, ricercando invece, delle soluzioni che siano di supporto a questi lavoratori attraverso percorsi di formazione mirata.

    Abbiamo sottolineato, inoltre, che uno degli obiettivi del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale era proprio il miglioramento del clima aziendale, che oggi risulta ulteriormente deteriorato in virtù delle vicende denunciate sui 30 lavoratori.

    Il Gruppo Manpower, pur ribadendo il permanere delle esigenze di efficientamento e di ottimizzazione finalizzate ad un miglioramento del business, ha accolto di derubricare la questione che ha visto coinvolti circa trenta lavoratrici e lavoratori, condividendo di mettere in campo percorsi formativi mirati, con l’obiettivo di un’adeguata riqualificazione dei lavoratori per ottenere una maggiore aderenza degli stessi all’attuale modello di business.

    Per quanto riguarda lo “Smart Working”, alla richiesta da parte dell’azienda di procedere a rendere strutturale lo strumento, abbiamo ribadito che l’argomento deve essere inserito ad una discussione più ampia. Più precisamente, tenuto conto dell’avvicendamento nella direzione del personale, motivo per il quale abbiamo sospeso il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, l’accordo definitivo non può essere avulso da quanto risulterà dalla sintesi del CIA, in quanto lo riteniamo una delle misure che vorremmo inserire in termini di conciliazione di tempi di vita e di lavoro. Pertanto abbiamo provveduto solo alla sottoscrizione della proroga della sua sperimentazione fino al 15 giugno p.v. al fine di non recare impatti nella organizzazione quotidiana a coloro i quali ne stanno usufruendo. Accordo che troverete in allegato.

    Coerentemente a quanto emerso dall’incontro abbiamo fissato un nuovo appuntamento per il 7 giugno p.v. a Milano, in una location che sarà individuata nei prossimi giorni, avente come oggetto i diritti di informazioni annuali e il riavvio del confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.
    Non appena sarà individuata il luogo in cui si terrà l’incontro, sarà nostra cura informarVi tempestivamente.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria