Gruppo Manpower, esito incontro 09/02/2012

Roma, 13 febbraio 2012

Testo Unitario

il 9 febbraio 2012 si è svolto l’incontro nazionale con Manpower. L’incontro si è aperto con la richiesta d’informazioni in merito alla situazione attuale di mercato, anche alla luce di episodi che sono stati segnalati in alcune Regioni ( mancata conferma di tempi determinati, mancata concessione di trasformazioni a part time, trasferimenti.)
L’azienda ha dichiarato che sta monitorando con attenzione il rallentamento registrato nella richiesta di somministrati, soprattutto l’accorciamento del tempo di somministrazione, imputabile alla fase economica recessiva del Paese.
La diversificazione dell’offerta in servizi, già da tempo avviata da Manpower, sta dando però dei risultati incoraggianti, che solo in parte però compensano il calo registrato nell’attività di somministrazione pura.
Risulterà pertanto decisivo l’andamento del primo trimestre dell’anno per avere una visibilità maggiore sulle prospettive commerciali del Gruppo.
Ci siamo poi concentrati sul rinnovo del contratto integrativo aziendale, consapevoli che il complesso momento in cui questa trattativa si colloca, richiede a tutti gli interlocutori uno sforzo di responsabilità.
Manpower ha offerto interessanti “aperture” su alcune delle richieste normative contenute in piattaforma.
Sulla formazione l’azienda si è resa disponibile ad inaugurare percorsi condivisi che diano alla RSA, per quanto attiene alla formazione finanziata, un ruolo attivo di proposta nell’individuare i fabbisogni formativi della popolazione aziendale.
Lo stesso si può affermare del tema centrale della Salute e Sicurezza: abbiamo infatti convenuto sull’opportunità di creare una diffusa cultura della Prevenzione, a partire da argomenti di confronto centrali quali lo stress da lavoro correlato.
In merito all’orario di lavoro, registriamo l’ importante disponibilità dell’azienda a implementare la Banca del Tempo per la quale la trattativa ha già delineato alcune regole di funzionamento che verranno successivamente approfondite.
Manpower ha lamentato infine difficoltà nello smaltimento delle ferie: circa un terzo dei dipendenti ha infatti residui superiori ai 20 giorni.
Abbiamo convenuto sulla necessità di rendere più trasparente e fluida la fruizione delle ferie, definendo norme chiare che presiedano alla determinazione e all’approvazione dei calendari annuali.
Nel prossimo incontro previsto per il 21 marzo 2012 affronteremo gli altri punti della piattaforma, tra cui quelli economici ( tickets, rimborso auto, premio di risultato).
L’auspicio è di poter arrivare rapidamente ad un rinnovo del CIA che apporti avanzamenti in termini di tutela per i 1646 addetti del Gruppo Manpower, in un contesto come quello delle agenzie per il lavoro fortemente stressato dalla Crisi e non privo di elementi di preoccupazione per il mantenimento dei livelli occupazionali.

p. la Segreteria Cgil Nazionale
Cristian Sesena