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Gruppo Manital, comunicato sindacale 22/09/2017

          COMUNICATO SINDACALE
Alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Manital
e imprese consorziate e subappaltatrici

Il Gruppo Manital, composto dalle società ManitalIdea, MGC, Hortilus e Vivai, Olicar, è uno dei principali attori del settore delle pulizie/multiservizi e facility management sul piano nazionale, contando tra i committenti importanti soggetti pubblici e privati quali: le scuole statali, l’Inps, Equitalia, Telecom, il gruppo FCA, ecc. e occupa complessivamente quasi 5.300 dipendenti, oltre a fungere da Consorzio con diverse decine di imprese che occupano a loro volta una platea di lavoratori di pari numero.

Con comunicazione del 07.09.2017 informava i propri dipendenti che dal mese di agosto 2017, fino a dicembre 2017, avrebbe proceduto a posticipare i pagamenti degli stipendi nell’ultima settimana del mese successivo a fronte di ritardati avvii di commesse già aggiudicate, i blocchi delle assegnazioni di gare ormai definite e alla non attivazione del corretto ciclo finanziario di Olicar, azienda in procedura concorsuale che è stata rilevata alcuni mesi fa dal Gruppo.

La situazione che si è venuta a determinare ha creato difficoltà sulla gestione economico-finanziaria del Gruppo da cui è discesa la decisione di posticipare l’erogazione degli stipendi per poter recuperare un corretto flusso finanziario.

La decisione assunta dal Gruppo ha scaricato sui lavoratori una condizione di insostenibilità, dato che operando per la maggior parte nel settore degli appalti di pulizie/multiservizi hanno contratti di poche ore settimanali e senza la continuità e la certezza degli stipendi, già di per sé bassi, non riescono a far fronte ai più elementari bisogni vitali.

A fronte del comportamento unilaterale messo in atto dal Gruppo Manital e alle gravi difficoltà che si sono determinate tra i lavoratori, sono stati proclamati dalle OO. SS. diversi scioperi e contestazioni territoriali ed è stato richiesto un incontro urgente alla Presidenza del Gruppo per il ripristino immediato dei pagamenti degli stipendi, il rispetto di corrette relazioni sindacali e di avere chiarimenti sul piano industriale, nonché degli investimenti ad esso legati, per permettere la regolarizzazione anche degli stipendi futuri.

Nel corso dell’incontro è stato denunciato che quanto intervenuto nell’ambito del Gruppo ha gravi riflessi sulle imprese consorziate e subappaltatrici che, non percependo quanto loro dovuto per i lavori svolti per conto del consorzio, a loro volta non hanno pagato gli stipendi ai propri dipendenti.

L’incontro, svolto il 19 u. s., ha prodotto il pagamento degli stipendi dei dipendenti diretti a far data dal 21.09.2017 in luogo dell’ultima settimana di settembre, come preannunciato, e riavviato regolari relazioni industriali sia con le istanze sindacali nazionali che territoriali.

Anche nei confronti delle imprese consorziate e subappaltatrici il Gruppo Manital ha assicurato di aver liquidato quanto dovuto, salvo che ad alcune per effetto di dinamiche gestionali interne.

Ad oggi, nonostante il pagamento dei dipendenti diretti e la programmazione di un prossimo incontro per il 04.10.2017 per proseguire nel confronto, si registra comunque la mancata erogazione della mensilità di agosto 2017 da parte di molte delle imprese consorziate e subappaltatrici, gettando i lavoratori in una condizione di esasperazione che ha portato, a Napoli all’occupazione da ormai due giorni della sede Manital e a Torino la proclamazione di ulteriori scioperi.

Le OO. SS., pur constatando la difficoltà del Gruppo Manital e lo sforzo fatto per la risoluzione delle problematiche esposte, denunciano che le imprese del Gruppo, dirette ed indirette, indipendentemente dagli avvenuti pagamenti da parte dei committenti o le regolarizzazioni dei pagamenti derivanti dagli accordi commerciali tra le stesse, hanno come primo obbligo nei confronti dei dipendenti di pagare regolarmente gli stipendi e non scaricare il rischio di impresa sui lavoratori.

Le Organizzazioni Sindacali confermano che nessuna giustificazione è sostenibile per proseguire nei ritardi dei pagamenti degli stipendi e hanno chiesto al Gruppo Manital di farsi promotore per la regolarizzazione di tutte le posizioni ancora aperte, in caso contrario, di reinternalizzare i dipendenti delle imprese consorziate e subappaltatrici non in grado di garantire il reddito dei lavoratori.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, nel caso di una risposta negativa a quanto richiesto, ritengono necessario anticipare l’incontro del prossimo 4 ottobre per affrontare compiutamente tutte le problematiche esposte, diversamente si procederà ad attivare tutte le iniziative di lotta utili a sostenere le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori, non escludendo la proclamazione dello sciopero nazionale del Gruppo Manital e delle imprese ad esso consorziate e/o in subappalto.

FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTRASPORTI UIL
NAZIONALI
Roma, 22 settembre 2017