Lagardère Food Services, Airest Retail, Airest Retail Bapa, circolare Ipotesi CIA 24/07/2019

Roma, 25 luglio 2019

Testo unitario

Dopo tre anni di trattativa e undici dall’ultimo accordo è stata sottoscritta lo scorso 24 luglio l’ipotesi di rinnovo dell’integrativo con il gruppo Lagardere.

L’ipotesi, che non supera ma integra il testo del 2009, individua numerosi avanzamenti sul piano normativo: dalla salute e sicurezza ai diritti individuali per la maternità, fino al contrasto alle molestie sessuali sul luogo di lavoro. Il sistema delle relazioni sindacali esce rafforzato, viene reso più agevole l’accesso dei lavoratori ai periodi di congedo e vengono aggiunti periodi di astensione rispetto alla normativa in casi specifici (formazione, adozioni e afidi internazionali, violenza di genere).

Confermate le condizioni di miglior favore sulla malattia (periodo di carenza sempre retribuito), che l’azienda aveva messo in discussione, e il salario variabile, che potrà arrivare fino a 500 euro, convertibili in prestazioni welfare.

Un importante compromesso è stato raggiunto sul salario integrativo aziendale, che l’azienda aveva dichiarato di non essere più nelle condizioni di erogare: un meccanismo di consolidamento entra in vigore per gli assunti fino al 1 agosto 2019 e per il canale autostradale, con un ulteriore pacchetto di welfare che per la durata dell’accordo incrementerà le retribuzioni fino a 120 euro annui.

Per i nuovi assunti nei canali non autostradali il pacchetto welfare partirà dopo un anno dall’assunzione con importi che potranno raggiungere i 600 euro dopo 4 anni di lavoro.

L’accordo andrà ora alla consultazione, che dovrà concludersi entro il 30 settembre 2019.

Il risultato contrattuale, maturato in un contesto di grande concorrenza e mutabilità di mercato, è particolarmente rilevante considerando anche le trattative aperte con gli altri operatori della ristorazione in concessione.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt