Gruppo Grancasa, esito incontro 24/02/2016

Roma, 25 febbraio 2016

Il 24 febbraio 2016 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo Grancasa finalizzato a fare il punto sulla situazione economica generale aziendale e a verificare l’andamento dell’ammortizzatore sociale attualmente attivato.
Come OO.SS., abbiamo ritenuto chiarire, fin da subito, che tipo di relazioni si vuole tenere per affrontare il futuro, tenuto conto di quanto è avvenuto in diverse realtà in termini di relazioni tra chi rappresenta l’azienda e i dipendenti, in quanto, sembrerebbe, che siano accaduti episodi gravi e inaccettabili, contornati da una dialettica al di sopra delle righe. A tal proposito abbiamo annunciato che i diretti interessati stanno valutando tutte le strade per capire la legittimità di taluni comportamenti.
Per quanto riguarda la situazione economica generale, il rappresentante aziendale ha sostanzialmente confermato quanto già dichiarato in occasione dell’incontro tenutosi il 19 gennaio scorso.
Più precisamente, ha confermato che l’azienda si trova divisa in due tronconi, un gruppo di 9 punti vendita in cui si assiste ad un risultato positivo nel 2015, e un gruppo di 15 negozi ancora in sofferenza in termini di fatturato.
L’unico elemento di novità, rispetto al precedente incontro, riguarda tre punti vendita, Sarzana (), Castellanza (VA) e Villorba (TV). Per i primi due le criticità sono riconducibili a problemi sui contratti di affitto ormai scaduti, mentre per quello di Villorba si è registrata una ulteriore perdita che nel 2015 si attesta intorno ai 360000 euro.
L’azienda ha dichiarato che in linea generale avrebbe intenzione di provare ad individuare un percorso condiviso volto all’utilizzo di ammortizzatori sociali per gestire l’imminente futuro.
Come OO.SS. nel prendere atto di quanto dichiarato dall’impresa, e riscontrando che non ci sono stati consegnati dati più approfonditi, così come avevamo già richiesto nel precedente incontro, ci siamo dati disponibili ad affrontare le varie problematiche evidenziate, a condizione che si ricercano soluzioni condivise finalizzato alla salvaguardia occupazionale.
Infine, a fronte di quanto emerso dalla gestione del contratto di solidarietà attualmente attivo, abbiamo ritenuto di evidenziare, che l’ipotesi di percorso proposto dall’azienda debba essere accompagnato parallelamente all’individuazione di misure volte alla gestione condivisa dell’organizzazione del lavoro anche in termini di conciliazione tempi di vita e lavoro.
In razione a ciò, abbiamo programmato un apposito incontro che si terrà il 16 marzo p.v. alle ore 11 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          Sandro Pagaria