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Gruppo Grancasa, esito incontro 06/03/2017

Roma, 17 marzo 2017

Testo Unitario

Il 6 marzo 2017 si è tenuto il programmato incontro con il Gruppo Grancasa, finalizzato a conoscere l’andamento generale dell’azienda ed effettuare la verifica dell’utilizzo del Contratto di Solidarietà in vista della sua scadenza prevista per il 4 aprile prossimo.
La delegazione aziendale, composta dal nuovo Direttore Generale Dott. Benedetti e dal Responsabile delle Relazioni Industriali Dott. Toia, ha dichiarato che il 2016, dopo un inizio che ben faceva sperare, e nonostante l’utilizzo del Contratto di Solidarietà, si è chiuso con una percentuale che si attesta al 3.8% sul fatturato lordo rispetto all’anno precedente.
Sostanzialmente tale risultato è stato determinato nell’ultimo trimestre del 2016, nel quale si è registrato un -12,1%. Il trend negativo si sta riscontrando anche nei primi 2 mesi dell’anno con un -16.5%. Tutto ciò ha determinato una perdita del 21,7% dal 2012 al 2016.
Tale situazione ha definito la volontà imprenditoriale a immaginare una ristrutturazione che provocherà la definizione di esuberi strutturali all’interno delle realtà del Gruppo, così come sta avvenendo nella società che si occupa della parte amministrativa e logistica con sede a Legnano, Gest Due S.p.A., dove è in corso una procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale.
Come OO.SS. nel prendere atto di quanto dichiarato, abbiamo affermato che siamo difronte ad un’impresa che nel corso degli ultimi anni non abbia messo in campo un piano d’investimento chiaro finalizzato a fronteggiare una crisi di tale levatura. Inoltre abbiamo riscontrato che, anche dal punto di vista dell’approvvigionamento, sono stati molto carenti, determinando, pertanto, l’allontanamento dei clienti.
Riteniamo che andare alla ricerca di soluzioni volte a “tamponare” il momento non sia la strada propedeutica ad una ripresa.
Il Gruppo Grancasa ha ammesso che alcune scelte imprenditoriali non hanno sortito gli effetti che ci si aspettava, riconoscendo anche, la necessità di ricercare una figura professionale specifica che si occupi della scelta dei prodotti da immettere nel loro mercato, al fine di individuare un approvvigionamento che sia in linea alla domanda.
La delegazione sindacale unitaria, ha ribadito che la nostra disponibilità ad un confronto che possa trovare un percorso condiviso, è condizionato alla volontà di intraprendere strade che guardano alla salvaguardia occupazionale con tutti gli strumenti previsti dall’attuale quadro normativo in materia di ammortizzatori sociali, e alla definizione di un piano industriale strutturato e credibile.
In conclusione, abbiamo programmato un nuovo incontro finalizzato a continuare il confronto, che si terrà il 28 marzo p.v. alle ore 15 a Milano, in Corso Venezia 47, presso la Confcommercio.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          SandroPagaria