Giacomelli Sport Group, Giacomelli Sport, Longoni, Giacomellisport.com, IT Sport, Natura & Sport, Accordo Cigs 04/05/2004

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA CONDIZIONI DI LAVORO

DIVISIONE VIII

VERBALE DI ACCORDO

Il giorno 4 maggio 2004 presso il ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza della dr.ssa Erminia Viggiani si sono riuniti:

Giacomelli Sport Group S.p.A., Giacomelli Sport S.p.A., Longoni S.p.A., Giacomellisport.com S.r.l., IT Sport S.r.l. e Natura & Sport S.r.l. in stato di insolvenza correnti in Rimini – Via Nuova Circonvallazione Ovest, n. 14/16 – in persona dei Commissari Straordinari – Prof. Avv. Elio Blasio, Dott. Antonio Bertani e Dott. Guido Tronconi, assistiti dall’Avv. Fabio Pulsoni.

Per la FILCAMS-CGIL il sig. Gabriele Guglielmi, per la FISASCAT-CISL la sig.ra Daniela Rondinelli, per la UILTuCS-UIL il sig. Antonio Vargiu;

premesso

- che in data 08.10.2003 il Tribunale di Rimini pronunciava sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza, nell’ambito del procedimento di cui al D.Lgs. 270/99, nei confronti delle società sopra specificate;

- che in data 7 novembre 2003, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, veniva sottoscritto un verbale di incontro tra le parti sopracitate in cui veniva segnalata l’esigenza di procedere all’attivazione della CIGS ai sensi dell’art. 7 comma 10 ter. L. 236/93, finalizzata alla tutela e preservazione del patrimonio aziendale sia umano che produttivo ed al mantenimento del prodotto sul mercato, nell’ottica di una idonea prosecuzione dell’esercizio di impresa:

- che in data 28 novembre 2003 il Tribunale di Rimini, con decreto Amm. Straord. N.1/03, dichiarava l’apertura della procedura di Amministrazione Straordinaria per le società sopra citate;

- che le trattative relative all’affitto del ramo d’azienda Longoni e Natura Sport non hanno avuto esito positivo;

- che i livelli di attuale attività d’impresa non consentono in alcun modo il pieno utilizzo del personale attualmente dipendente;

- che l’azienda non può’ garantire l’anticipo della CIGS.

La procedura di amministrazione straordinaria garantirà, nei confronti delle OO.S. nazionali, regionali e territoriali, un livello di informazione preventiva, in relazione agli sviluppi della procedura, anche tenuto conto della pubblicazione dei bandi di vendita dei compendi aziendali facenti parte del gruppo in A.S. avvenuta in data 3 maggio u.s., anche sulle tematiche gestionali e di ricaduta occupazionale nei confronti dei lavoratori dipendenti.

Per quanto sopra motivato, le parti come sopra rappresentate, convengono di richiedere, a decorrere dal 05.05.2004, per una prevedibile iniziale durata di 12 mesi, con erogazione diretta da parte dell’INPS, l’intervento della Cassa Integrazione Guadagni straordinaria.

Il ricorso della C.I.G.S. sarà a zero ore e riguarderà un numero massimo di 330 dipendenti (oltre ai 288 di cui al precedente accordo del 5.12.2003), ivi compresi i dipendenti con contratto di formazione lavoro, con utilizzo del meccanismo della rotazione, ove possibile, in relazione alle esigenze aziendali e previo confronto a livello regionale o territoriale.

Il Ministero del lavoro dichiara formalmente esperito l’esame congiunto ex art. 6 L. 218/2000.

Letto, confermato e sottoscritto.