Gruppo Giacomelli in AS, Accordo Cigs 05/12/2003

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA CONDIZIONI DI LAVORO
DIVISIONE VIII

VERBALE DI ACCORDO

Il giorno 5 dicembre 2003 presso il ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza della dr.ssa Erminia Viggiani e la dr.ssa Monica Guglielmi si sono riuniti:
Giacomelli Sport Group S.p.A., Giacomelli Sport S.p.A., Longoni S.p.A., Giacomellisport.com S.r.l., .IT Sport S.r.l. e Natura & Sport S.r.l. in stato di insolvenza correnti in Rimini – Via Nuova Circonvallazione Ovest, n. 14/16 – in persona dei Commissari – Giudiziali Prof. Avv. Elio Blasio, Dott. Antonio Bertani;
per la FILCAMS CGIL il sig. Gabriele Guglielmi, per la FISASCAT CISL la sig.ra Daniela Rondinelli per la UIL TuCS UIL la sig.ra Caterina Fulciniti
premesso
-che in data 08.10.2003 il Tribunale di Rimini pronunciava sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza, nell’ambito del procedimento di cui al D.Lgs. 270/99, nei confronti delle società sopra specificate;

-che in data 7 novembre 2003, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, veniva sottoscritto un verbale di incontro tra le parti sopracitate in cui veniva segnalata l’esigenza di procedere all’attivazione della CIGS ai sensi dell’art.7 comma 10 ter. L.236/93, finalizzata alla tutela e preservazione del patrimonio aziendale sia umano che produttivo ed al mantenimento del prodotto sul mercato, nell’ottica di una idonea prosecuzione dell’esercizio d’impresa;

-che in data 28 novembre 2003 il Tribunale di Rimini, con decreto Amm. Straord. n.1/03, dichiarava l’apertura della procedura di Amministrazione Straordinaria per le società sopracitate;

-che i livelli di attuale attività d’impresa non consentono in alcun modo il pieno utilizzo del personale attualmente dipendente;
-che l’intervento richiesto consentirà di non pregiudicare i presupposti per l’attività degli organi della procedura di A.S. nei necessitati passaggi in cui essa si articola;
-che l’azienda, pur non potendo garantire l’anticipo della CIGS per il personale, provvederà alla corresponsione, per intero, della tredicesima mensilità al personale;
-che le parti, allo stato attuale, hanno ritenuto opportuno non ricorrere a forme di terziarizzazione di attività e/o servizi;
-che in riferimento alle potenziali chiusure di settori e/o punti vendita, la conseguente messa in CIGS di dipendenti sarà oggetto di confronto preventivo a livello territoriale;

-che le parti, si impegnano a incontrarsi nuovamente entro la fine del mese di gennaio 2004 per un aggiornamento della procedura, anche in relazione al possibile affitto dell’azienda anche al fine della ricollocazione delle eccedenze;

Per quanto sopra motivato, le parti come sopra rappresentate, convengono di richiedere, a decorrere dal 08.10.2003, per una prevedibile iniziale durata di 12 mesi, con erogazione diretta da parte dell’INPS, l’intervento della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.

Il ricorso alla C.I.G.S. sarà a zero ore e riguarderà un numero massimo di 288 dipendenti, ivi compresi i dipendenti con contratto di formazione lavoro, con utilizzo del meccanismo della rotazione, ove possibile, in relazione alle esigenze aziendali e previo confronto a livello territoriale.

Il Ministero del lavoro dichiara formalmente esperito l’esame congiunto ex art.6. L.218/2000.

Letto, confermato e sottoscritto