Gruppo di lavoro sulle catene alberghiere

Ginevra: 23 maggio 2013, UITA-HRCT: Gruppo di lavoro sulle catene alberghiere



Per la Filcams partecipa Gabriele Guglielmi, Presiede Norberto Latorre, coordina Massimo Frattini; i partecipanti arrivano da Argentina, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Norvegia, Spagna e Stati Uniti.
Nell’esame delle iniziative in atto nei confronti delle principali catene alberghiere, a partire alfabeticamente da Accor, emerge prepotentemente il problema del franchising (che si sovrappone alle terziarizzazioni generalizzate); in Francia oltre a meta’ dei quasi 1.500 alberghi dei vari marchi Accor sono gestiti in franchising. La fotografia drammatica e’ che la catena francese chiede agli affiliati il rispetto di norme commerciali ma non quelle dei diritti sindacali e dei lavoratori. Emerge la proposta, a seguito della vittoriosa iniziativa delle Global Union affinche’ le multinazionali firmassero il protocollo per garantire sicurezza e diritti dopo la tragedia del Rana Plaza, che a ogni impresa venga chiesto il rispetto dei diritti sia nella catena dei fornitori che in quella dei distributori.

Passando al Club Med e’ stata riscontrata una contrazione dei periodi di utilizzo degli impianti e dei periodi occupazionali, specie in Italia.
Interessante la discussione sull’accordo globale in discussione con la catena Sol Melia’, a questa catena spagnola presente anche in Italia, oltre al rispetto di tale accordo e delle Convenzioni ILO si chiedera’ di sottoscrivere il Codice di etica del turismo (UNWTO), nonche’ The Code contro la sfruttamento sessuale dei minori nel Turismo.

Introducendo la giornata di azione globale contro McDonald’s del prossimo 6 giugno 2013 e’ stata data evidenza alla sentenza "qui battezzata No Taxi" relativa ad una condanna a risarcire 4 milioni di $ a lavoratori che erano pagati solo per il tempo dedicato a servire il cliente e non anche per il tempo di attesa passato nel locale.
Massimo Frattini ha poi presentato la nuova pagina dedicata al settore turistico della UITA.

In merito alla campagna a tutela delle cameriere ai piani e’ emersa la proposta di aderire alla giornata mondiale del 17 giugno di rispetto di chi pulisce.