Gruppo di Lavoro Asia

Dipartimento Internazionale Riunione Gruppo di Lavoro Asia
Martedì 24 marzo 09

Presenti: Walter Liotta (CAAF Toscana); Renzo Caddeo (Prosvil CGIL Piemonte), Mercedes Landolfi (FILLEA), Sandra Pareschi (Nexus/CGIL ER), Leopoldo Tartaglia (CGIL Dip Internazionale), Renzo Concezione, Sergio Bassoli (Prosvil CGIL Nazionale);

aggiornamento relazioni e rapporti politici del Dipartimento Internazionale nella regione;
(Tartaglia)

    -Ruolo centrale del Giappone, sia economico che sindacale;
    -Tigri asiatiche negli anni 70, ma poi colpite dalla crisi;
    -Cina dagli anni ottanta diventa la protagonista;
    -India: destinata a superare la Cina in termini demografici ed economici;
    -Iran: potenza isolata ma molto importante nello scacchiere;
    -Relazioni sud – sud, interne al continente; da seguire;
    -Regionale ITUC: 51 affiliati in 29 paesi; area di riferimento parte del MO; Importanti sindacati non aderiscono alla ITUC, vedi i sindacati cinese, vietnamita, siriani,
    -Australia: rapporti con la ong APHEDA del sindacato australiano;
    -Caratteristiche socio-economiche, in generale: lavoro informale dominante, grandi aree di povertà e di esclusione sociale; aumento delle disuguaglianze sociali ed economiche con l’ingresso dell’economia asiatica in quella globale;
    -Modello sindacale delle unions, con il sindacato di fabbrica; sindacalizzazione molto bassa; frammentazione sindacale diffusa; sindacati collegati a partiti;
    -Zone Franche:
    -Diffusione del lavoro minorile e forzato;
    -Sfruttamento del lavoro femminile;
    -Flussi migratori: interessanti i flussi di migrazioni interne alla Cina e dentro il continente;

Cosa possiamo fare:

    -Sarebbe opportuno lavorare di più sul monitoraggio delle imprese italiane presenti nel continente asiatico (vedi tessile, ..);
    -India, Corea, andrebbero seguiti gli accordi bilaterali commerciali;
    -Aseam; (Forum: UE, Cina, Giappone, Corea …. ) non esiste a tutt’oggi un forum sindacale;

Analisi per paese:

    -Cina: a tutt’oggi non abbiamo rapporti ufficiali con i sindacati cinesi; si sta rivedendo questa posizione; Esistono invece relazioni a livello decentrato; Lombardia, Firenze, …….. ; In Cina si discute sulla riforma della legge del lavoro;
    -Relazioni con sindacati di Hong Kong, dove vi è un ufficio di collegamento delle GUFs e ITUC;
    -Tibet: per le violazioni dei diritti umani;
    -Viet Nam: paese per noi interessante dove si potrebbero sviluppare relazioni di cooperazione; si sono mantenute relazioni sin dai tempi della lotta di liberazione; sindacati affiliati alla FSM ma partecipano alle riunioni dell’ITUC; sviluppo economico galoppante; processo di delocalizzazione dalla Cina; IRES partecipa a progetto di ricerca con Università Orientale di Napoli e Università del sindacato vietnamita; Esperienze di cooperazione sindacale di APHEDA, CGT Francese;
    -Birmania/Burma: feroce dittatura militare; sindacato in esilio; tradizionale supporto della CISL; tentativo di aprire un rapporto con EBO (European Burma Office) inviati € 8.000,00 di sostegno per i rifugiati in Tailandia; Pervenuta richiesta di sostegno a scuola in Tailandia per figli di profughi;
    -Sud Corea: CTW collegati con le reti internazionali (CUT/Brasile, Cosatu/RSA); ottimi rapporti;
    -Indonesia: importante realtà, coordinamento dell’ASEM; sindacati che escono da una lunga dittatura; tre confederazioni nazionali, tutte relativamente piccole; pista interessante di relazioni;
    -India: sindacati nazionali solo con presenza in almeno 5 stati, minimo 500.000 iscritti;
    -Sri Lanka: ripreso il conflitto, fase finale dello scontro al nord;
    -Nepal: rapporti con Gefont, è entrato nell’ITUC; legato all’area marxista-leninista; buona esperienza con donne;
    -Iran: non esistono sindacati; importanza strategica della zona;
    -Afghanistan: partecipazione attiva al movimento contro la guerra; partecipazione in network Afgana; avviato rapporto con RAWA associazione di donne;
    -Azerbaigian: presenza di imprese italiane (ENI); sarebbe interessante monitorare, seguire; un paio di milioni di profughi da guerre regionali;

Presentazione progetti in corso ed impegni già definiti da parte delle strutture della rete di Progetto Sviluppo;

Bassoli, in sintesi:

    ¨La presenza dell’Istituto nella regione ha inizio nel 2004, salvo precedenti progetti, negli anni “90, promossi da strutture regionali (vedi; Emilia Romagna – Viet Nam; Liguria – Cambogia);
    ¨India: primo rapporto con SEWA, dopo social forum di Mumbay; partecipazione a progetto Solidar (Women Talk!);
        oDa febbraio 2005 inizia sostegno a programma di ricostruzione in Tamilnadu, all’interno del consorzio Solidar; partecipano al programma varie strutture; CAAF Nord Est, CAAF Piemonte, Prosvil CGIL Toscana, ….
        oAprile 2007 inizia progetto di ricostruzione con fondi CONFINDUSTRIA CGIL CISL UIL, sempre in Tamilnadu, abbinato al precedente intervento; entrambe i progetti sono in fase di chiusura (aprile 09)
        o2007 si realizza progetto di formazione a giovani leader di SEWA, grazie al contributo di AUSER e di CAAF Nord Est;
        o2008 Prosvil Toscana intraprende micro-progetto in Tamilnadu per promuovere iniziative di reddito con donne organizzate, azione inserita in progetto consorzio Solidar;
        o2009 CAAF Toscana e Lombardia, decidono di affidare a rete Prosvil nuovo progetto per la costruzione di centro educativo per bambini audiolesi a Mysore, nello stato del Karnakata; impegno delle 2 strutture di € 200.000;
        oDicembre 08, CGIL decide di destinare trattenuta dipendenti per sciopero del 12Dic09, a progetto SEWA; raccolti sino ad ora più di € 200.000;
        o10 marzo 09 viene approvato dal MAE progetto triennale finalizzato a rafforzare l’azione di SEWA nel Gujarat;
        oIn corso istruttoria per progetto consortile con capofila Prosvil, in consorzio Solidar per dare continuità a progetto di FP ed avviamento al lavoro nel Tamilnadu, con Centro Angelo Airoldi;

Sri Lanka:

          ¨Febbraio 05 inizia sostegno a programma di ricostruzione nella regione nord del paese, sotto il controllo Tamil; intervento all’interno del Consorzio Solidar; sostegno finanziario di CGIL CISL UIL di Bologna, contributo del Comune di Genova;
          ¨Aprile 2007, inizia progetto di ricostruzione con fondi CONFINDUSTRIA CGIL CISL UIL, sempre nello stesso contesto e con lo stesso partenariato di Solidar;
          ¨Dal 2006 riprendono gli scontri ed il programma di ricostruzione viene radicalmente modificato, dovendo assistere nuovamente la popolazione in fuga dalla costa e dai villaggi;
          ¨Attualmente si stanno terminando le attività, con molte difficoltà; tutto il consorzio Solidar costretto ad abbandonare la regione;
          ¨Non è possibile dare continuità alla nostra cooperazione nella regione;

    Indonesia:

          ¨Aprile 2007, inizia progetto di ricostruzione con fondi CONFINDUSTRIA CGIL CISL UIL, in partner-ship con APHEDA, la ong dei sindacati australiani, anche loro associati a Solidar.
          ¨Le attività si sono realizzate nella provincia di Banda Aceh, promovendo iniziative di formazione professionale per donne, giovani e recuperando le attività artigianali di pesca ed altre piccole attività economiche di auto-impiego;
          ¨APHEDA ha deciso di ritirare la propria missione in Banda Aceh, a partire dal febbraio 09, per cui anche la nostra presenza diventa praticamente impossibile, non avendo le forze per dare continuità in autonomia; un peccato perché vi sono interessanti condizioni di contesto politico, sociale e di cooperazione;

Costruzione della matrice delle Linee Guida per la definizione della nostra strategia di cooperazione con la Regione Asiatica;

Dalle presentazioni fatte, emerge un quadro di impegni presenti e futuri che è così rappresentato:

Paesi: Tematiche principali Strutture rete già coinvolte
India Tamilnadu, Gujarat, Karnataka Diritti del lavoro, Donne, Economia Solidale, Formazione Professionale; CAAF Toscana, lombarda, Nord Est; Prosvil Toscana, Lombardia; FILLEA
Vietnam: Cooperazione sindacale; incontrare IHRES
Burma/Birmania: Richiesta di sostegno a scuola x figli di rifugiati;
Afghanistan Rapporto con RAWA;

Discussione della proposta di consolidamento della nostra presenza e delle attività in India;

Presenza strategica in India come sede regionale;
L’India si conferma il paese che ci permette di consolidare la nostra presenza nella regione asiatica, con una massa di progetti e di risorse che, per i prossimi tre anni, ci permette di riflettere e costruire una strategia di area.
Dovremo provvedere alla nostra registrazione nel paese, pensare di avere un ufficio ed una nostra struttura operativa, con relativo personale (inserito nei progetti).
Potremmo, quindi, ipotizzare l’organizzazione di un ufficio regionale, con funzioni di antenna , di progettazione e di monitoraggio delle varie opportunità e progetti.
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Partecipazione di strutture alle iniziative in corso
Occorre costruire un gruppo di lavoro con la partecipazione delle strutture che possono avere interessi sindacali e di scambio sui temi del lavoro dignitoso, economia solidale; :
Visibilità e informazione: occorre fare molta attenzione a mantenere una informazione alla CGIL

Accordi – impegni:

    1.organizzare la missione di avvio progetto in Gujarat; invito a partecipare alla missione;
    2.discutere nuovo progetto Tamilnadu consortile Solidar;
    3.raccogliere nuove proposte per Vietnam, Burma, Afganistan, da mettere nella rete come micro-progetti di avvicinamento;