Gruppo Commercianti Associati Generalmarket, esito incontro MiSE 21/03/2019

Roma, 22 marzo 2019

Testo Unitario

In data 21 marzo 2019, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuta una riunione in ordine alla critica situazione in cui versa Gruppo Commercianti Associati Generalmarket Srl (una volta attivo sul mercato coi marchi Superdì ed Iperdì).
In occasione dell’incontro di cui qui si rassegna l’esito, si è appreso dai rappresentanti della procedura che fra circa una decina di giorni saranno depositati i piani concordatari presso il Giudice fallimentare del Tribunale di Monza e che, nella fase pre-concordataria, si chiederà allo stesso tribunale di esprimere il proprio nulla osta all’accoglimento, previa procedura competitiva, della proposta formale d’acquisto per 5 pdv (presso i quali prestavano la loro attività circa 120 dipendenti) presentata da Grandi Magazzini e Supermercati Il Gigante SpA (Rialto SpA) , posto che quest’ultima riveda la proposta in parola togliendo le condizioni che attualmente la stessa prevederebbe, in quanto incompatibili con le previsioni normative vigenti.
Si è appreso, inoltre, che Italmark SpA, subentrata in 9 dei 10 pdv oggetto dell’offerta a suo tempo formulata, oltre ai 131 dipendenti transitati alle proprie dipendenze e provenienti dai negozi attualmente gestiti, ha provveduto ad offrire una ricollocazione presso la propria struttura aziendale ad altri 15 dipendenti già occupati da GCA Generalmarket Srl; per il decimo negozio a cui Italmark SpA è interessata, vale a dire il punto vendita di corso Europa a Rho (MI), nel quale operavano 23 dipendenti, a tutt’oggi, stante la mancanza di autorizzazioni amministrative necessarie per l’esercizio dell’attività di vendita al dettaglio, non si è potuto procedere alla riapertura.
I nostri interlocutori hanno, altresì, esplicitato il fatto che per 10 negozi non vi sarebbe stata manifestazione alcuna d’interesse; se si considera che, approssimativamente, in detti negozi operavano 270 dipendenti, si comprenderà quale significativo impatto occupazionale potrà generare tale crisi aziendale.
Sempre a detta dei rappresentanti sia della proprietà che della procedura, per 4 negozi si renderebbe necessario operare delle chiusure in tempi rapidi, in quanto l’elevata onerosità dei fitti, che peraltro vanno portati in prededuzione, risulterebbe oltremodo ingestibile.
Se la cessione a Il Gigante SpA non dovesse avere un esito positivo, naturalmente, residuerebbe un esubero complessivo di quasi 400 unità; ritenendo necessario operare ogni strada per scongiurare tale eventualità, abbiamo richiesto come OO.SS. di operare un’accorta gestione delle licenze commerciali attive e di evitare la perdita delle stesse, in quanto la loro conservazione assume natura prodromica a qualsivoglia salavataggio occupazionale.
In relazione alla gestione più complessiva del personale di GCA Generalmarket Srl, ci è stato comunicato che la Società aprirà una procedura di licenziamento collettivo ex L. 223/91 – orientativamente nei giorni di metà luglio – per il numero di lavoratori che, nel predetto periodo, dovessero ancora residuare alle proprie dipendenze, al fine di poter procedere alla risoluzione dei rapporti di lavoro in essere alla fine del periodo di ricorso alla CIGS (27 settembre 2019).
Il tavolo è stato aggiornato per le ore 10:30 di giovedì 16 maggio p.v. presso la Sala Commissioni del V° piano del Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise, 2 in Roma; si invitano le strutture territorialmente interessate a farci avere entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 14 maggio 2019 i nominativi dei propri rappresentanti che vorranno prendere parte all’incontro in parola.

p. La Filcams CGIL Nazionale

                      Giovanni Dalò