Gruppo Commercianti Associati Generalmarket, esito incontro 09/01/2019

Roma, 14 gennaio 2019

    Testo Unitario

    il 9 gennaio 2019, presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è tenuto un incontro riguardante le Società del “Gruppo GCA” al quale erano presenti, anche le aziende Italmark e Maxi Di, sottoscrittrici di un accordo di fitto di ramo d’azienda, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte e il Tribunale di Monza. L’incontro si è reso necessario poiché nell’ultima settimana di Dicembre 2018 Italmark e Max Dì, come detto innanzi, hanno sottoscritto un contratto di fitto di ramo azienda ed espletato la procedura di trasferimento del personale senza incontrare preventivamente le OO.SS., locali o nazionali, hanno arbitrariamente proceduto all’assunzione del personale ricadente in alcuni punti vendita dando inizio all’attività lavorativa.
    Tutto questo nonostante nei giorni precedenti il Tribunale competente, dove è stata depositata la domanda di concordato preventivo in bianco, avesse espresso un parere difforme rispetto alla tempestività dell’inizio delle attività in quei negozi e aveva convocato le parti per il giorno 16/01/2019 per un chiarimento in merito.
    Le due aziende subentranti hanno confermato di aver preso in carico il personale appartenente ai 5 punti vendita, nonostante non vi fosse nessun passaggio formale per quanto concerne il fitto di ramo d’azienda con le OO.SS., per un totale di circa 60 lavoratori, comunicandoci nel contempo di aver loro corrisposto la mensilità arretrata di Agosto 2018 (dovuta dalla GCA)
    Come OO.SS. abbiamo chiesto chiarimenti in merito all’erogazione della CIGS e il Ministero ci ha garantito che, a fronte della documentazione e di tutte le successive integrazioni inviate dalla Società, il decreto sarà operativo al massimo già dalla prossima settimana.
    Per i restanti punti vendita vengono invece confermate manifestazioni d’interesse da altri competitor del settore che sono comunque al vaglio del Tribunale Fallimentare di Monza.
    Per quanto riguarda poi le Società del “Gruppo GCA” che non possono accedere agli ammortizzatori sociali sia perché prive dei requisiti previsti dalla Legge in materia di ammortizzatori sociali, sia perché anch’esse versano nelle stesse condizioni (per alcune è stato già depositata la richiesta di concordato in bianco) i rappresentanti della Società hanno confermato che provvederanno al licenziamento di tutte quelle maestranze occupate nei negozi.
    Il Ministero ha chiesto infine di incontrare nuovamente le parti subito dopo la data del 16 gennaio 2019, giorno di convocazione al Tribunale di Monza, per gli opportuni aggiornamenti.

    p. La Filcams CGIL Nazionale

                        Giovanni Dalò