GRUPPO COIN: FIRMATO NUOVO INTEGRATIVO AZIENDALE

23/09/2002

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

24 settembre 2002

GRUPPO COIN: FIRMATO NUOVO INTEGRATIVO AZIENDALE

Vale 2500 euro all’anno il nuovo contratto integrativo aziendale firmato da Filcams Fisascat Uiltucs con il Gruppo Coin. Accanto al risultato economico, l’integrativo frutterà sul piano dei diritti sindacali, del mercato del lavoro e della parte normativa.

«La trattativa – dice Luigi Coppini responsabile per la Filcams delle relazioni con il Gruppo – è stata difficile ed è durata otto mesi, ma ha raggiunto un risultato apprezzabile. Adesso la parola è ai lavoratori, che dalle assemblee diranno se l’accordo risponde alle loro aspettative».

Il Gruppo Coin è oggi un’impresa articolata che detiene saldamente la leadership della grande distribuzione italiana nel settore tessile-abbigliamento. Dopo l’acquisizione, nel 1999, della parte non-food della Standa e la riconversione nei marchi che compongono il Gruppo (Oviesse, Coin, Act, Kid’s Planet, Bimbus), sta puntando, con l’acquisto della società tedesca Kaufhalle, alla dimensione internazionale. Al momento nel Gruppo lavorano 7mila persone e i negozi sono 300.

Sul piano dei diritti d’informazione, l’accordo articola a livello di filiale, di territoro e nazionale i momenti di incontro e di dialogo tra la direzione aziendale e i rappresentanti dei lavoratori. Viene formalizzata l’attività del Coordinamento nazionale dei rappresentanti sindacali.

Sul mercato del lavoro l’accordo aziendale realizza nuove garanzie nelle conferme per i contratti di formazione, l’apprendistato, il lavoro interinale e i contratti a termine. I contratti di lavoro a tempo parziale saranno rimodulati entro il prossimo mese. Anche per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro, in relazione agli orari commerciali, l’azienda si confronterà a tutti i livelli.

Per la malattia e l’infortunio l’azienda integrerà o anticiperà le indennità di malattia e di infortunio. Nel caso di lavoratori-studenti sono a disposizione 180 ore triennali di permessi retribuiti, mentre 40 ore annue sono a disposizione per sostenere esami.

Le prestazioni lavorative domenicali e nelle festività non comprese nel periodo natalizio avranno diritto a maggiorazioni che vanno dal 100% al 110% per i lavoratori che si renderanno disponibili secondo la pianificazione semestrale di filiale.

Anche i livelli subiscono un significativo ritocco: la figura professionale di 3° livello è riposizionata alle dirette dipendenze del capo negozio per garantire un “servizio qualificato al cliente”. La nuova funzione si chiamerà di “assistente alla vendita”.

Infine il salario variabile che legato al raggiungimento di obiettivi annui potrà fruttare fino a 2.500 euro all’anno.