Gruppo Coin, Accordo Cigs 11/03/1999

MINISTERO DEL LAVORO
E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

DIREZIONE GENERALE DEI RAPPORTI DI LAVORO – DIV. VIII

VERBALE D’ACCORDO

Il giorno 11 marzo 1999, al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, alla presenza del dott. Giuseppe Mastropietro e del dott. Roberto Maria Giordano, si sono incontrati

>Gruppo Coin S.p.A., rappresentata dal dott. Andrea Voltolina, responsabile delle relazioni sindacali, e dal dott. Fabio Zonta, responsabile dell’amministrazione del personale;

>le Segreterie Nazionali
FILCAMS CGIL, rappresentata dal sig. Luigi Coppini;
FISASCAT CISL , rappresentata dai Sigg.i Luciana Cirillo, Mario Marchetti, Mario Dalmasso;
UILTuCS UIL, rappresentata dal Sig. Gianni Rodilosso

premesso

>che Gruppo Coin sta realizzando.- anche mediante il ricorso a ingenti investimenti – un complesso processo di cambiamento organizzativo, finalizzato a rilanciare il Gruppo e le sue attività commerciali svolte dalle diverse insegne e secondo i contenuti del Piano Industriale presentato alle OO.SS., anche attraverso’ interventi di ottimizzazione delle reti di vendita ed il perseguimento di intese commerciali con partner qualificati in grado di gestire settori e/o offerte merceologiche complementari e/o sinergiche con il format e con l’offerta merceologica delle proprie insegne;
>che la complessità degli interventi previsti richiede di poter contare su un sistema ordinato trasparente e costruttivo di relazioni sindacali tra le parti finalizzato a consentire, da un lato, la valutazione più appropriata da parte delle OO.SS., delle ricadute di tali processi sui livelli occupazionali e sulle condizioni di impiego dei lavoratori, dall’altro, la ricerca da parte dell’azienda di intese di percorso a livello nazionale che valorizzino anche il ruolo e le responsabilità delle parti a livello territoriale ;
>che è volontà delle parti , supportate dagli strumenti del sistema di relazioni posto in essere, ricorrere a tutti gli strumenti legislativi e contrattuali che possano consentire una gestione attenta delle ricadute dei processi di ristrutturazione, soprattutto avuto riguardo alla salvaguardia dei livelli di occupazione o alla ricerca di ulteriori occasioni di impiego;
>che il processo di ristrutturazione potrebbe presentare problematiche occupazionali attribuibili alla variazione del format e del modello organizzativo nelle realtà soggette a ristrutturazione;

si conviene

>Gruppo Coin, in relazione al dinamismo che contrassegna l’attuale quadro di sviluppo, fornirà alle Organizzazioni Sindacali a livello nazionale, di norma con cadenza semestrale, ampia informativa con riguardo, da un lato, all’avanzamento delle realizzazioni correlate al Piano Industriale intese a conseguire un’efficace monitoraggio del processo di ristrutturazione del Gruppo, con particolare riguardo alle ricadute sulle condizioni di impiego dei lavoratori, dall’altro, ed in via preventiva, le eventuali innovazioni nei programmi aziendali con riguardo alle strategie commerciali del gruppo che abbiano impatto sui livelli di occupazione, sulla organizzazione del lavoro e sulle condizioni di impiego dei lavoratori. A tal fine, entro il mese di Marzo, Gruppo Coin fornirà il più ampio aggiornamento alle Organizzazioni Sindacali del Piano Industriale del Gruppo con particolare riferimento alle iniziative finalizzate a rilanciare ed ottimizzare le reti di vendita, al riposizionamento del format La Standa nonché alle eventuali correlazioni con le strutture di sede;

>Gruppo Coin sta attuando il processo di ristrutturazione di alcuni punti vendita ad insegna STANDA in punti di vendita COIN, OVIESSE e J.D.S.. Tale processo di ristrutturazione comporta la temporanea chiusura dei punti vendita, a cui si farà fronte -secondo le intese raggiunte a livello territoriale, i cui contenuti si intendono integralmente acquisiti al presente verbale – con la sospensione del personale interessato in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria ai sensi di quanto disposto dalla legge 223/91 e successive modifiche e/o integrazioni.
Il suddetto periodo di chiusura è comprensivo dell’attività di formazione e di adeguamento al ruolo finalizzata allo sviluppo di un sistema di competenze in grado di aggiornare le conoscenze e le capacità di interagire con l’innovazione e la complessità organizzativa. Detto periodo di formazione avrà una durata orientativa di 5 settimane di cui 2 di formazione teorica e 3 di affiancamento in attività operative di vendita o i attività di allestimento del punto di vendita. La durata della formazione e le sue modalità saranno oggetto di specifica evidenziazione delle intese a livello territoriale;

>le Parti, nel comune intento di approfondire e definire ogni strumento di ammortizzazione utile alla gestione del processo di ristrutturazione in atto e al perseguimento degli obiettivi di rilancio e di ottimizzazione delle reti di vendita, condividono le necessità di attivare una serrata fase di confronto a livello territoriale che consenta, da un lato, la realizzazione degli interventi previsti in tempi idonei a garantire i programmi di sviluppo aziendali, dall’altro, di individuare strumenti e modalità più opportuni per gestire le eventuali ricadute sui livelli occupazionali e cogliere tutte le opportunità che possono derivare dalla legge e dalla contrattazione collettiva, secondo quanto convenuto nell’accordo del 22.2.99 i cui contenuti vengono integralmente richiamati. All’interno di questo quadro di riferimento, le Parti si incontreranno a livello territoriale per ricercare ed individuare le opportune intese a supporto del processo di ristrutturazione.

Con il presente accordo le Parti danno per esperite le procedure di consultazione sindacale previste dall’art. 1, comma 3 della legge 451/94 e dall’art. 5 della legge 164/75, con riferimento agli allegati accordi territoriali.

Letto, confermato e sottoscritto.