Gruppo Cerved, esito incontro trattativa CIA 09/07/2020

Roma, 9 luglio 2020

Giovedì 9 luglio dalle ore 10 alle ore 12,45, si è tenuto in modalità videoconferenza, l’incontro tra le OO. SS., le RSA e il gruppo Cerved.

All’ordine del giorno, come convenuto nel precedente incontro, la ripresa del confronto sul Contratto integrativo aziendale.

In via preliminare, l’Azienda ha fornito una informativa sulla situazione attuale e sulla gestione dei rientri in sede nella fase emergenziale a partire dal 1 luglio, con un allentamento delle limitazioni precedenti negli accessi. Confermato il proseguimento dello smart working, tranne per i lavoratori già precedentemente comandati in sede, con la possibilità di rientro per gli altri su base volontaria, previa autorizzazione aziendale sulla base degli spazi disponibili sulla base delle normative exCovid. La FILCAMS-CGIL ha chiesto un maggior coinvolgimento dei comitati per l’applicazione del protocollo sicurezza ex Covid e rivendicato che le decisioni sulla organizzazione del lavoro debbano essere condivise con le OO. SS. e le RSA e non soltanto comunicate a posteriori. Questo non significa che la FILCAMS-CGIL contesti le precauzioni in atto, ma che non vuole ritrovarsi di fronte al fatto compiuto.

Alla fine della discussione l’Azienda ha convenuto con le OOSS e con le RSA, che la fase di emergenza si protrarrà, salvo diverse e nuove disposizioni sanitarie o di legge, fino al 15 settembre. Prima di quella data si procederà ad una verifica. Di questa discussione sarà redatto un verbale tra le parti.

Per quanto riguarda il CIA, dopo una lunga e animata discussione si è convenuto che il gruppo presenterà entro il 23 luglio, data del successivo incontro, una bozza di soluzione sulle materie già affrontate nella fase preCovid.

Purtroppo l’azienda, che in queste settimane aveva suscitato tante speranze e aspettative, ha dichiarato di non essere ancora in grado di avanzare una proposta sullo smart working che venga incontro alla richiesta già presente nella Piattaforma presentata dalle OO. SS: e dalle RSA e approvata dai lavoratori (e che ora sulla base dell’esperienza exCovid anche l’azienda condivide) di ampliare il ricorso allo smart workimg, sia nelle aziende, sia nel numero di persone che nel numero di giorni. Volontarietà e incremento delle giornate in smart working per i lavoratori disponibili sono l’obiettivo dichiarato dell’azione rivendicativa.

Poiché il ricorso allo smart working richiede la soluzione di problemi e costi , sia per quanto riguarda la strumentazione a disposizione del dipendente, sia per il luogo di lavoro, sia per il rispetto della prestazione oraria contrattuale, ecc. , la FILCAMS-CGIL ha dichiarato la propria disponibilità a confrontarsi con il Gruppo Cerved anche sul piano tecnico per individuare necessità e problemi così da facilitare in sede di contrattazione del CIA l’individuazione di soluzioni condivise e sottoscritte tra le parti.

Le RSA e le strutture territoriali monitoreranno, nelle sedi, l’attuazione dei protocolli di sicurezza, affronteranno i problemi collegati alla agibilità delle singole sedi, ai rientri in azienda e alla gestione degli spazi, compresi gli spazi comuni per il consumo dei pasti, l’effettiva erogazione a tutti i dipendenti interessati dei ticket, i tempi della riapertura della mensa per la sede di San Donato.

La FILCAMS-CGIL nazionale

Le FILCAMS-CGIL di Torino, Milano, Bologna, Pisa, Bari, Cosenza e Sassari

Le RSA FILCAMS CGIL delle aziende del gruppo Cerved