Gruppo Cerioni, Unieuro, esito incontro 13/10/2017

Roma, 16 ottobre 2017

Il giorno 13 Ottobre 2017 si è tenuto l’incontro con il Gruppo Cerioni Euronics e Unieuro Spa al fine di chiudere il contratto di solidarietà stipulato con Cerioni e svolgere l’esame congiunto per il passaggio del ramo d’azienda ai sensi dell’art. 47 della 428/90. Cerioni cederà quindi ad Unieuro 19 punti vendita e verrà poi posta in liquidazione. Preventivamente verrà svolta un’attività promozionale di smaltimento della merce.
I negozi passeranno ad Unieuro in un ordine temporale diverso così come precisato nell’accordo ed è probabile che rimarranno poi chiusi circa 15 gg per allestire e fare il cambio insegna. È stato annunciato che circa 70 persone di Unieuro verranno inviate per due mesi circa per fare affiancamento nei negozi.
Venendo meno le condizioni alla base del contratto di solidarietà di Cerioni le parti hanno condiviso la chiusura dell’accordo. Per quanto riguarda i 7 dipendenti di Marzocca, i 20 della sede e gli 8 della logistica, che non sono interessati dal passaggio di ramo d’azienda, Cerioni ha annunciato la prossima apertura di una procedura di mobilità sulla provincia di Ancona.
Sull’accordo di esame congiunto abbiamo condiviso una clausola che da diritto di precedenza ai dipendenti di Marzocca per eventuali assunzioni fatte da Unieuro nei punti vendita del territorio e la disponibilità della stessa Unieuro a colloquiare gli altri dipendenti della sede e della logistica. Un’importante disponibilità su cui però non vanno create illusioni e che solo nel corso del 2018, quando verificheremo complessivamente lo stato della rete, potremmo accertare le effettive opportunità.
Sulle possibili sovrapposizioni (Ascoli, Ancona, i tre di Bologna, Rimini, Senigallia, Grottammare, Pesaro, Cento) Unieuro dichiara che non ci sono criticità imminenti se pur alcuni interventi nel tempo andranno fatti, e che comunque nell’incontro di Febbraio sarà possibile fare una prima verifica.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio