Gruppo Carrefour – Volantino proclamazione stato di agitazione/sciopero

FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL – UILTUCS UIL

STATO DI AGITAZIONE E SCIOPERO DEL GRUPPO CARREFOUR

IL 29 DICEMBRE si è registrata l’impossibilità di raggiungere un accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Carrefour.

Dopo un avvio di trattativa che mostrava delle criticità ma anche spazi per raggiungere una mediazione possibile, gli incontri del 28-29 dicembre hanno evidenziato delle distanze non accettabili.

Perche’ non si è raggiunta un’ipotesi di accordo

per il rinnovo del CIA?

SALARIO VARIABILE

Azienda: Sospensione del premio per il biennio 2010-2011. Nessun automatismo di riapplicazione alla scadenza.

Sindacato: Mantenimento del premio e sospensione della sua erogazione per 12 mesi (anno 2010) con eventuale verifica di deroga per un ulteriore breve periodo al fine di costruire nuovi parametri di salario variabile;

PAFU

Azienda: Sospensione della maturazione per gli anni 2010–11. Nessun automatismo di riapplicazione alla scadenza del biennio.

Sindacato: Mantenimento del PAFU per tutti e disponibilità ad una sua sospensione della maturazione per 12 mesi con verifica alla fine del 2010.

STRAORDINARIO FESTIVO DOMENICALE

Azienda: eliminazione della maggiorazione del 230% presente in alcune strutture; riconoscimento del 130% di maggiorazione per il periodo natalizio a chi è già riconosciuta tale maggiorazione e applicazione del solo CCNL (30%) per tutte le restanti domeniche dell’anno.

Sindacato: Disponibilità a ridurre le condizioni di pagamento della maggiorazione del 230% su base annua derivate da contrattazione precedente in alcune strutture a fronte del mantenimento ed estensione del 130% nel periodo natalizio a tutti i lavoratori e la costruzione di un trattamento economico unificante per tutti i lavoratori sulle domeniche extra-natalizie. Oltre al riconoscimento economico, costruire le condizioni e l’organizzazione del lavoro domenicale nei punti vendita.

A questi punti fondamentali si aggiungono le ulteriori richieste aziendali di:

Togliere a tutti i lavoratori GS e ai lavoratori di sede i permessi retribuiti aggiuntivi annui derivanti dalla contrattazione GS;

Eliminare gli accordi territoriali esistenti riguardanti l’organizzazione del lavoro per poter “avere mano libera” nell’applicazione della flessibilità necessaria all’impresa (fungibilità delle mansioni, part-time, lavoro domenicale, ecc)

Accogliere parzialmente ed in modo generico alcune richieste contenute nella Piattaforma nello specifico l’anticipo del TFR e l’aumento della percentuale di conferma in servizio degli apprendisti

L’acquisizione da parte dell’azienda di tutte queste condizioni avrebbe consentito il mantenimento della PAUSA RETRIBUITA (oltre al trattamento di malattia/infortunio che non era stato oggetto di discussioni)

NON ERAVAMO DAVANTI ALLA POSSIBILITA’ DI UN NUOVO CONTRATTO INTEGRATIVO MA DI UN CONTRATTO INTEGRATIVO FANTASMA

dove

TRA SOSPENSIONE

e

CONGELAMENTI di SINGOLI ISTITUTI IL SACRIFICIO CHIESTO AI LAVORATORI NON AVEVA ALCUNA CONTROPARTITA DIGNITOSA

OLTRE AL SACRIFICIO ECONOMICO l’AZIENDA HA DECISO DI SVUOTARE DI SIGNIFICATO LE RELAZIONI SINDACALI PER EVITARE DI DISCUTERE E TROVARE ACCORDI SU TEMI IMPORTANTI E QUALIFICANTI COME QUELLI DELL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

COSA PU0’ ESSERE CHIESTO ANCORA AI LAVORATORI CARREFOUR??

Non c’è scambio e non c’è equilibrio in una trattativa dove neppure il senso di responsabilità dimostrato dalle Organizzazioni sindacali viene ritenuto sufficiente!!

CONTRO LA POSIZIONE E LA RIGIDITA’ DI CARREFOUR

PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Le Organizzazioni sindacali proclamano a partire da oggi 30 dicembre 2009 lo stato di agitazione di tutto il Gruppo Carrefour e un pacchetto di 8 ore di sciopero (intero turno di lavoro) da effettuarsi entro il 9 gennaio 2010 con modalità decise dalle strutture territoriali, RSA/RSU.