Gruppo Auchan, venerdì sciopero di 8 ore ai supermercati per il contratto integrativo

27/03/2002





Gruppo Auchan, venerdì sciopero di 8 ore ai supermercati per il contratto integrativo
 
BRESCIA — Venerdì ci saranno disagi a fare la spesa nei supermercati del gruppo Auchan, quindi ex Rinascente, Upim, Cityper, Smart, per uno sciopero nazionale di otto ore proclamato dai tre sindacati di categoria di Cgil-Cisl-Uil. Anzi, in un volantino i dipendenti chiedono ai lavoratori bresciani di mostrare la loro solidarietà non recandosi proprio quel giorno a comprare dai banchi dei punti vendita con quelle sigle. Da parte loro gli scioperanti nella mattinata faranno un presidio unico e simbolico davanti agli ingressi delle prima sede Rinascente aperta in provincia, quella di Concesio.
La mobilitazione, che interessa 3mila addetti nel Bresciano e 30mila nel Paese, è causata dal mancato rinnovo del contratto integrativo aziendale scaduto da oltre un anno. Secondo i sindacati l’azienda la tira in lungo in attesa delle modifiche alle regole che il governo si appresta a varare in fatto di flessibilità e di nuovi contratti atipici. Una strana anomalia, denunciata da Filcams, Fisascat, Uiltcus, sono le assemblee dei dipendenti convocate dai dirigenti per convincerli delle proprie ragioni; «perfortuna – dicono – del tutto controproducenti». Tra i capitoli principali delle richieste c’è l’armonizzazione delle varie anime del gruppo (il più grosso della Penisola, tuttora guidato con il 51% da Rinascente), tenendo come punto di partenza la bresciana ex Colmark, più avanzata sia dal punto di vista della normativa che del salario. Ci sono in Italia, si afferma, 7mila dipendenti con rapporto di lavoro particolare «che vanno riportati a una norma del gruppo» e così va impedito che i nuovi assunti abbiano regole nuove, con dialoghi ad personam, va impedito che la domenica sia considerata un giorno lavorativo come gli altri.
M. B.