GRUPPO ALPITOUR: FIRMATO PRIMO INTEGRATIVO AZIENDALE

04/07/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

4 luglio 2003

GRUPPO ALPITOUR: FIRMATO PRIMO INTEGRATIVO AZIENDALE

Per i 1200 dipendenti del gruppo Alpitour, il più importante tour operator italiano (controllato al 90% da Ifil e per il 10% dalla Tui colosso tedesco del settore), è arrivato il primo contratto integrativo aziendale. L’integrativo, firmato da Filcams Fisascat Uiltucs e approvato dai dipendenti, oltre che per Alpitour spa vale anche per Francorosso International, Viaggidea e Volando Viaggi, società che nel corso dell’anno saranno incorporate nella Alpitour spa secondo l’accordo di ristrutturazione firmato a maggio con i sindacati.

Il primo contratto aziendale Alpitour si pone l’obiettivo, in questa nuova dimensione societaria, «di rafforzare un adeguato e condiviso modello di relazioni industriali e tende alla valorizzazione delle risorse umane».

«E’ un risultato di grande rilievo – dice Carmelo Caravella, segretario nazionale Filcams e responsabile del turismo – soprattutto se si tiene conto del momento di difficoltà internazionale del settore. Da una parte si prosegue la gestione del piano di ristrutturazione per rispondere a difficoltà di mercato, mentre dall’altra si pongono le basi per conseguire, come recita il testo del contratto, obiettivi di consolidamento e sviluppo del gruppo Alpitour».

La parte normativa dell’accordo ha validità da luglio 2003 a ottobre 2006. La parte economica scadrà a ottobre 2005 e prevede un premio di risultato annuo secondo una scaletta di obiettivi raggiunti. L’ obiettivo minimo erogherà 380 euro mentre il raggiungimento dell’ obiettivo massimo 1400 euro.

Nell’orario di lavoro è introdotto un criterio di elasticità secondo il quale l’entrata al lavoro è consentita tra le 8,30 e le 9,30 e l’uscita tra le 17,30 e le 18,30 con una pausa compresa tra un minimo di 45 minuti e un massimo di 2 ore.

Gli ingressi e il lavoro straordinario sono conteggiati a minuti per frazioni, nella giornata, pari o superiori ai 15 minuti. Lo straordinario è recuperabile su base mensile ma non con una intera giornata di assenza.

Per motivi personali, visite mediche e altre necessità proprie o dei familiari, sono a disposizione 12 ore di permesso all’anno utilizzabili da un minimo di un’ora a un massimo di mezza giornata alla volta.

La partecipazione ai viaggi educational comporta il pagamento di 2 ore oltre alla normale retribuzione ed è prevista la partecipazione anche dei lavoratori in part-time.

La formazione è permanente per tutti i dipendenti. I corsi sono organizzati nella sede di lavoro, durante l’orario e fuori orario a seconda della tipologia del corso. La partecipazione a corsi fuori sede è considerata trasferta.

Ai lavoratori con figli è possibile trasformare il loro contratto in lavoro part-time. L’accesso sarà regolato da una graduatoria compilata sui criteri d’età dei figli, del numero dei figli e dall’anzianità aziendale. E’ in programma l’allestimento di un asilo per i figli dei dipendenti la cui realizzazione sarà valutata da una commissione composta da azienda, sindacati, Rsu e dalle istituzioni pubbliche competenti.

Infine l’inquadramento che dovrà essere riesaminato congiuntamente entro la fine di settembre.