Gruppo Adecco, circolare Accordo 10/03/2009

Roma, 11 marzo 2009

Oggetto: ADECCO – Incontro 10/03/2009

TESTO UNITARIO

In data 10/03/2009 si è svolto l’incontro nazionale per la verifica della situazione occupazionale dopo l’accordo del 23/12/2008 con il quale si era affrontato il problema degli esuberi attraverso lo strumento delle dimissioni volontarie incentivate a carattere trasversale.

Il risultato dell’accordo nonché la sua gestione sono stati positivi in quanto l’adesione dei lavoratori è stata sufficiente a risolvere il problema degli esuberi e l’azienda ha rispettato in modo corretto l’impegno ad effettuare le necessarie ricollocazioni sulle postazioni che si sono liberate. ADECCO ha dichiarato che ritiene risolto il problema delle eccedenze occupazionali e pertanto non proseguirà con l’azione di incentivazione, nonostante vi siano ancora richieste in tal senso da parte dei lavoratori e nonostante il mercato abbia avuto un’ulteriore flessione.

Il dato positivo emerso è la volontà dell’azienda di salvaguardare l’attuale occupazione; in tal senso ha proposto di affrontare l’ulteriore calo di mercato concordando l’utilizzo delle ferie per chiusure collettive ed un piano di smaltimento delle ferie arretrate. Inoltre, qualora vi fossero problemi di ulteriore aggravamento della situazione, si è dichiarata disponibile ad applicare il contratto di solidarietà. Le parti ovviamente auspicano ad un recupero del mercato che consenta di evitare il ricorso a tale strumento.

Per affrontare il difficile 2009 ha anche esposto un cospicuo piano di formazione per tutti i lavoratori per rilanciare e qualificare l’azienda.Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato anche i modi e le tempistiche del servizio di outplacement che si svolgerà tra aprile e settembre 2009 e che è finalizzato al completo reimpiego del personale coinvolto.

Inoltre l’azienda ha preannunciato che è allo studio un piano di riorganizzazione per recuperare efficienza e si è impegnata a illustrare tale piano alle organizzazioni sindacali e al coordinamento dei delegati in un prossimo incontro, per fare una valutazione congiunta prima di renderlo operativo.

Nell’incontro si è anche stabilito di rianalizzare tutti i problemi rimasti aperti, sia per le filiali che per la sede e il centro servizi, con una programmazione di successivi incontri, a partire dal 29 aprile p.v.

p.La Filcams Cgil
L. Carlini