Gruppi Usa della ristorazione a caccia di partner in Italia

06/11/2002




          6 novembre 2002

          ITALIA-ECONOMIA


          Gruppi Usa della ristorazione a caccia di partner in Italia

          A Milano il Salone sul franchising – Per Italgas 400 punti vendita

          Vincenzo Chierchia


          MILANO – I colossi americani del franchising cercano alleati in Italia, Italgas rilancia la rete di propri negozi con un progetto ad hoc e l’obiettivo di oltre 400 punti vendita in un paio d’anni. Questi alcuni degli ultimi progetti in cantiere nel nostro Paese sul fronte della promozione di nuove reti di vendita in Italia. L’occasione di confronto sulle prospettive dell’affiliazione commerciale sarà offerta nei prossimi giorni dal salone Franchising & partnership, organizzato da Expo Cts, in programma alla Fiera di Milano dall’8 all’11 novembre. Lo strumento dell’affiliazione commerciale viene sempre più utilizzato dalle imprese per lo sviluppo delle reti. Secondo l’Assofranchising il settore sviluppa (dati 2001) un volume d’affari di 13 miliardi e 849 milioni di euro (+13,8% sul 2000); gli addetti superano quota 99mila, i negozi in totale sono 36.547 e, secondo le stime preliminari sul 2002, il business nel suo complesso è ancora in crescita. Nel corso della manifestazione l’Ice presenterà analisi di mercato per i franchisor italiani interessati a uno sviluppo internazionale. Verrà poi allestita la Borsa dell’immobile commerciale, organizzata dalla Fimaa Milano. La Rds consulting presenterà Nemo next shop, una mostra sul negozio del futuro (articolata su una decina di macrotendenze). «Il Salone vuole offrire l’opportunità agli addetti ai lavori di sapersi orientare verso la nuova imprenditoria del settore» commenta Adalberto Corsi, presidente di Expo Cts. Riflettori sull’evoluzione del negozio anche da parte dell’associazione Confimprese. Nutrita la presenza di gruppi Usa (in base al progetto elaborato dal consolato americani di Milano) a caccia di partner italiani. Rilevante la presenza dei big della ristorazione. La pattuglia Usa è guidata da Subway international che conta, in 74 Paesi, oltre 17mila punti vendita. Si tratta di un gigante del fast food specializzato nei sandwiches preparati e serviti al momento, secondo le indicazioni e i gusti del consumatore. Nello stesso settore opera Chester fried che ha da poco deciso lo sviluppo in Europa e un ruolo importane dovrebbe essere svolto proprio dal mercato italiano. Chester fried conta una rete di 2.200 punti vendita negli Stati Uniti, specializzati nella ristorazione veloce a base di prodotti di rosticceria. Nel settore della formazione troviamo la Crestcom international (attiva in 46 Paesi), la FastTracKids (programmi per bambini): presente negli Stati Uniti e in altri 30 Paesi, la FastTracKids cerca partner per licenze di master franchising o di area development. La Sandler è attiva nel settore formazione con 160 affiliati negli Stati Uniti e in Canada e dal 2001 ha iniziato con successo un programma di espansione internazionale. Del gruppo Usa fanno parte anche la H2O Plus (cosmetici naturali), Image arts (fotografia digitale) e Craftmatic International (arredamento).