«Grave crisi strategica del sindacato»

08/07/2002







(Del 7/7/2002 Sezione: Economia Pag. 2)
LA RIVISTA «RAGIONI DEL SOCIALISMO» DI MACALUSO: LA CGIL FA POLITICA
«Grave crisi strategica del sindacato»

ROMA
«Nasce da una crisi strategica, il balletto sull´articolo 18». E cioè dal fatto che Cofferati ha condotto la sua battaglia privilegiando obiettivi politici rispetto a quelli sindacali mentre, d´altra parte, Angeletti e Pezzotta non si sono sollevati al di sopra della tattica quotidiana. Lo sostiene l´editoriale dell´ultimo numero di «Le ragioni del socialismo», la rivista diretta da Emanuele Macaluso. Il risultato è «il fallimento dei leader sindacali» che sta «nell´incapacità di trovare, oggi e nella prospettiva di domani, le ragioni dell´unità». Cofferati «si è lasciato irretire nei girotondi e nelle piccole manovre all´interno dei Ds (l´ultimo capolavoro è la mozione del correntone in direzione)», Pezzotta gestisce il dopo D´Antoni navigando a vista e Angeletti «recita giaculatorie scontate». Non solo. Sono le organizzazioni sindacali nel loro complesso che diversificano i loro «target» e si allontanano. Con la Cgil che ha preso una deriva antagonista, la Cisl che collabora con la Compagnia delle Opere e tenta la strada della gestione dei servizi sociali e la Uil che si barcamena. Una situazione particolarmente grave, secondo la rivista di Macaluso, soprattutto di fronte a un governo che ha l´obbiettivo di «liquidare il ruolo storico del sindacato» e ha un centrosinistra «che non è più un punto di riferimento». In queste condizioni, osserva il mensile, non è difficile capire chi vincerà la partita. Conclusione: «Solo un forte dibattito nel sindacato, in tutte le sue componenti, come in altri momenti potrebbe rimettere in moto un processo che ridia autonomia, unità e protagonismo reale alle confederazioni». Tale sviluppo potrebbe aiutare anche un risveglio della politica. Ma è un dibattito che per ora, purtroppo, non c´è.