Grape Hospitality Italian Opco, circolare CIA 21/06/2019

Roma, 25 giugno 2019

Testo unitario

In data 21 giugno u.s. abbiamo incontrato l’azienda in oggetto per la definizione e sottoscrizione dell’accordo relativo alla contrattazione di secondo livello applicata ai dipendenti dei tre alberghi gestiti in Italia da Grape Hospitality Italian Opco SrL (Mercure Bologna Centro, Novotel Roma La Rustica, Mercure Roma Corso Trieste).

La stessa è presente in 8 paesi nel mondo con 87 hotel, oltre 220milioni di camere, 70 ristoranti e più di 2mila collaboratori.

Il nuovo contratto integrativo aziendale, in vigore dal 1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2021 , conferma la volontà di instaurare un corretto sistema di relazioni sindacali, ai livelli nazionale e decentrato/territoriale, finalizzato al consolidamento e al miglioramento del clima aziendale, delle condizioni di lavoro e allo sviluppo dei livelli occupazionali.

L’accordo contempla l’istituzione di un premio di risultato fino a 1000 euro, oltre a 100 euro lordi riconosciuto ai collaboratori qualsiasi sia il livello dell’utile lordo, correlato al raggiungimento del budget annuale aggregato per Paese e della singola unità operativa nonché alla qualità del servizio erogato, misurato con strumenti ad hoc, ed alle ore effettivamente lavorate. Vi sono poi altri 200 euro di premio in caso di progressione dei parametri di qualità.

Un ampio articolato è stato riservato ai diritti individuali che contempla la possibilità di svolgimento delle assemblee sindacali, le ferie annuali, la possibilità di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale oltre all’attivazione dell’aspettativa non retribuita per fattispecie individuali, all’aggiornamento professionale e alla formazione continua attraverso il fondo interprofessionale Fondimpresa.

L’intesa definisce inoltre le linee guida per l’applicazione della banca delle ore solidali e introduce nuove misure sul contrasto alla violenza sulle donne e sull’orientamento sessuale, come il pagamento delle spese legali in caso di molestie da parte dei dipendenti; alle vittime di violenza di genere la società aggiungerà a proprio carico un mese alla durata del congedo retribuito di 3 mesi già previsto dalla normativa vigente prevedendo l’accoglimento delle richieste di trasferimento e trasformazione del rapporto di lavoro.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt