GrandVision Italy, esito incontro 13/02/2018

Roma, 22-02-2018

TESTO UNITARIO

Come concordato si è tenuto a Bologna il giorno 13 febbraio u.s. il previsto incontro tra GrandVision e e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs per continuare il confronto su:

1)definizione delle regole relative alle relazioni sindacali sia a livello nazionale che territoriale;

2)trasferimenti, di cui le organizzazioni sindacali lamentano la gestione unilaterale;

3)organizzazione del lavoro, turni e spostamenti tra negozi limitrofi;

4)gestione delle ore di straordinario e delle ore supplementari.

La riunione è iniziata con la comunicazione da parte dell’azienda di un calo del fatturato, previsto a bugdet a 246 milioni di euro; ne sono stati realizzati 236 milioni nel 2017. Il margine è invece calato di 5 punti, risentendo delle campagne pubblicitarie basate su forti sconti.

GrandVision continua comunque ad aprire negozi: nel 2018 sono previste circa 30 nuove aperture a fronte di 15 chiusure. Per i corner Optique, che recentemente hanno subito colpi da parte di Coop Alleanza 3.0, che li ha estromessi dai propri ipermercati, nel 2018 aperture e chiusure tenderanno ad essere in equilibrio (+ 8 p.v.; -9/10 p.v.).

La parte commerciale continua a destare quindi una qualche preoccupazione, e questo lo si desume anche da alcuni atteggiamenti alquanto singolari tenuti soprattutto dai responsabili area manager, come il far tenere aperte le porte dei negozi anche in presenza di temperature rigide o la distribuzione di volantini fuori dai punti vendita.

La dott.ssa Di Valerio ha poi comunicato di essere in ritardo di circa un mese rispetto alla prevista entrata in funzione del nuovo sistema informatico, che dovrà monitorare in maniera precisa le ore di straordinario e di supplementare effettuate dai lavoratori. Inoltre abbiamo appreso di una gestione “particolare” delle ore di straordinario e di quelle supplementari e dei loro pagamenti; gestione non prevista dal CCNL, attuando unilateralmente una“compensazione” su base mensile.

Naturalmente abbiamo sottolineato con forza che per le ore straordinarie effettuate dai tempi pieni, è necessario che le parti concordino un sistema basato sulla banca ore, unico strumento che può permettere una gestione della flessibilità degli orari e limitare, quindi, il ricorso alle prestazioni straordinarie. Per quanto riguarda, invece le ore supplementari queste devono semplicemente essere pagate così come previsto dal CCNL.

Il responsabile delle relazioni sindacali di GrandVision, dott. Moi, ha poi minimizzato le accuse di gestione unilaterale dei trasferimenti: con particolare riferimento alla Sicilia ha sottolineato come si parli di “soli” 8 casi rispetto alle centinaia di dipendenti dell’azienda, così come su Torino si tratterebbe di uno singolo caso, mentre le organizzazioni sindacali non si preoccuperebbero abbastanza della redditività di GrandVision.

A questo proposito la richiesta dell’azienda è quella di focalizzare nella prossima riunione il tema dell’andamento produttivo dell’azienda, che allo stato attuale non permette voli pindarici: utili non ce ne sono, quindi non si possono redistribuire.

Infine, per quanto riguarda le relazioni sindacali, il dott. Moi ha confermato che la Direzione centrale delle relazioni sindacali è l’unica autorizzata a dare risposte a tutte le problematiche sollevate, anche a livello territoriale, dalle organizzazioni sindacali.

Avviandosi la riunione al termine, Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs hanno comunque ribadito la propria insoddisfazione rispetto a risposte che comportano un continuo rinvio a riunioni successive e, prendendo atto dell’organizzazione che si è data l’azienda, hanno sottolineato che, nelle more della preparazione degli incontri territoriali, le “bocce” siano ferme altrimenti si rischia di far fallire gli incontri prima che si svolgano.

Al termine della riunione è stato fissato un nuovo incontro che si terrà, sempre a Bologna, il prossimo 4 maggio.

Nel valutare i risultati della riunione le Federazioni nazionali Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs ritengono che sia necessario iniziare a dare una svolta al ritmo e ai contenuti degli incontri con GrandVision.

Non è, infatti, più accettabile non riuscire a concretizzare un minimo risultato: non una formalizzazione delle relazioni sindacali, nessun passo in avanti nella gestione di esuberi che l’azienda vuole trasformare in trasferimenti coatti, nemmeno la soluzione di punti specifici quali la banca ore per gli straordinari o il puntuale pagamento delle ore supplementari.

In particolare su questi ultimi punti è necessario predisporre da parte di tutti i territori un conteggio delle ore straordinarie e supplementari effettuate e non pagate o pagate in forte ritardo, per essere in grado di far valere questo elementare diritto dei lavoratori in ogni sede.

Nelle more del prossimo incontro, inoltre, è bene che da tutti i territori in cui si sia aperto un contenzioso venga fatta richiesta di incontro alla Direzione centrale delle relazioni sindacali di GrandVision, anche per mettere alla prova la capacità aziendale di dare risposte concrete alle giuste richieste dei lavoratori di conciliare le modalità di lavoro e le turnazioni con le proprie esigenze di vita.

p.La Filcams Cgil
A. Montagni