GRANDI MAGAZZINI LA RINASCENTE: ROTTE LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

01/02/2007

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTUCS-Uil
Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

1 febbraio 2007

GRANDI MAGAZZINI LA RINASCENTE: ROTTE LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Comunicato delle segreterie nazionali Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL

«Da oltre un anno sono in corso le trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale (disdettato dall’azienda) della Rinascente. Pur registrando passi in avanti su vari punti della piattaforma presentata dalle organizzazioni sindacali, le segreterie nazionali di Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL, congiuntamente alle strutture territoriali RSU/RSA, nell’incontro tenutosi in data odierna, hanno valutato che non vi sono le condizioni per sottoscrivere l’ipotesi di accordo.

«I temi rimasti in sospeso sono diversi, ma quello principale, sul quale si è evidenziata la rottura, riguarda l’organizzazione del lavoro.

«Organizzazione del lavoro vuol dire turni, orari di lavoro, ovvero come conciliare le esigenze dell’azienda con quelle dei lavoratori e delle lavoratrici, che in Rinascente rappresentano l’80% degli occupati.

«L’azienda pretende di porre un limite di 30 giorni per il confronto sull’organizzazione del lavoro. Questi 30 giorni sono una sorta di spada di Damocle sulla testa della gente, il che significa che poi l’azienda potrebbe agire in modo unilaterale.

«L’azienda ha poi dichiarato che se si introduce la clausola dei 30 giorni sarebbe disponibile a riconoscere l’ultravigenza della contrattazione integrativa, mentre invece, se la clausola non c’è i lavoratori si possono “scordare” l’ultravigenza. E con questo facendo intendere che potrebbe cancellare 30 anni di contrattazione e conquiste. Tutto ciò è ovviamente inaccettabile.

«Lo scontro non è quindi sui soldi, anche se il meccanismo di salario variabile proposto dall’azienda non ci convince molto, ma sui tempi di vita e di lavoro che rappresentano, per le donne in primis ma anche per gli uomini, un punto di grande sensibilità.

«Filcams Fisascat Uiltucs sono consapevoli che il mondo cambia, e infatti non si sono mai tirate indietro rispetto ai cambiamenti che si siano resi necessari, tuttavia, perché questo avvenga, i confronti devono essere seri e prevedere i tempi necessari.

«Per questi motivi sono state decise quattro ore di sciopero da effettuarsi entro il mese di febbraio con le modalità che saranno decise nelle singole filiali».

Nel 2005 La Rinascente contava 16 filiali, oggi sono 13 e 1.600 dipendenti.