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Grandi Biglietterie, esito incontro 26/11/2018

Roma, 4 dicembre 2018

Come precedentemente comunicato dall’azienda (vedi comunicazione 30 ottobre 2018), la fusione per incorporazione di Grandi Biglietterie in Maccorp è slittata, per ragioni amministrative, alla primavera 2019.

Al fine di proseguire e facilitare il percorso di integrazione l’azienda ha comunque scelto di procedere con il cambio di applicazione contrattuale, che avverrà dal 1 gennaio 2019 con l’applicazione del CCNL Terziario Distribuzione e Servizi Confcommercio.

Con queste premesse, abbiamo ritenuto utile raggiungere, nell’incontro del 26 novembre 2018, un accordo utile all’armonizzazione dei trattamenti, anche in vista della comunque prossima finalizzazione della procedura ex 2112 codice civile.

L’azienda ha accettato, dopo le perplessità che avevano fatto aggiornare la trattativa ad agosto 2018, la nostra impostazione per la quale vi deve essere corrispondenza tra le mansioni effettivamente svolte e la classificazione del CCNL che verrà applicato; ciò determinerà un inquadramento contrattuale adeguato al modello organizzativo Maccorp, anche laddove questo comporti un aumento della retribuzione.

Per tutti gli altri casi, l’azienda si impegna a mantenere una retribuzione complessivamente equivalente.

L’azienda ha comunque confermato che non intende aumentare i costi verso il personale al quale già vengono riconosciuti trattamenti individuali migliorativi (superminimi).

Ciò comporterà nei prossimi mesi, una richiesta da parte dell’azienda di ridefinizione della composizione della retribuzione, che non potrà che essere fatta in accordo col lavoratore interessato nel caso siano previste parti della retribuzione non assorbibile.

Per quanto riguarda gli scatti di anzianità, abbiamo inserito un meccanismo basato sull’effettivo riconoscimento in termini economici e di tempo: gli importi maturati sino ad oggi saranno rimodulati sul sistema del CCNL TDS che continuerà a dettare i suoi effetti assorbendo eventuali differenze in eccesso (la cifra attualmente in busta alla voce scatti andrà divisa per il valore del singolo scatto corrispondente al livello di inquadramento del CCNL TDS; il risultato determinerà il numero di scatti che verranno riconosciuti con il CCNL TDS. Eventuali "resti" della divisione saranno mantenuti e potranno essere assorbiti solo da eventuali nuovi scatti). Ai lavoratori in regime di indennità di cassa verrà riconosciuta l’indennità prevista dal CCNL entrante.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt