Grande distribuzione in tilt per lo sciopero della Cgil

26/03/2011

Torino – COMMESSI e venditori con le braccia incro ciate. I lavoratori settore commercio della FilcamsCgil contestano il contratto nazionale firmato dalle altre sigle sindacali e dalla Confcommercio. E per questo ieri hanno indetto uno sciopero durante tutto il turno di lavoro. Con risultati soddisfacenti secondo gli organizzatori: «All`Ikea l`adesione ha raggiunto il90%, in alcuni Carrefour siamo arrivati all`80%. In 500 hanno aderito al presidio che abbiamo indetto sotto la sede dell`Ascom», racconta la segretaria provinciale della Filcams, Elisabetta Mesturino. I dipendenti del commercio
della Cgil contestano il nuovo contratto nella forma (si rifà al modello del2009 che il sindacato non firmò) e nella sostanza: Dal quinto evento di malattia in poi – racconta Elisabetta Mesturino – le aziende non saranno più tenute a pagare i primi tre giorni di assenza ameno che non ci sia previsto un periodo di prognosi superiore ai 12 giorni. E ancora, scomparirà la quota fissa di premio e rimarrà solo quella variabile e gli aumenti salariali saranno ridotti al minimo».